Il Parkour, una forma di resistenza mentale all’assedio

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17155807_1385628318167025_8953878203988005294_nA cura dei Giovani Palestinesi d’Italia.

Il Parkour è una vera e propria disciplina di movimento, che affonda le sue radici lontano nel tempo e si sviluppa, a partire dagli anni Ottanta, nelle periferie metropolitane dei grandi agglomerati urbani.

E se nelle periferie delle città europee è una forma di allenamento fisico, a Gaza assume un significato ancora più grande, diventando sfida contro l’occupazione, l’assedio, le macerie della guerra, che diventano teatro e palestra per torsioni, salti, voli acrobatici realizzati con il corpo.

Nel 2005 nasce proprio qui il Gaza parkour team, grazie al quale è diventato oggi una disciplina popolare tra i ragazzi.
“Il Parkour non è solo uno sport che ci permette di vincere ostacoli e barriere, ma soprattutto una mentalità: ci aiuta a superare i problemi e le difficoltà quotidiane che viviamo nella nostra situazione”.

Ecco allora che anche la pratica di una disciplina sportiva diventa una forma di resistenza mentale alle dure condizioni quotidiane imposte dall’assedio.

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