
Betlemme – Palestine Chronicle e Wafa. Sabato, le autorità d’occupazione israeliane hanno consegnato il corpo di Amjad Abu Sultan, un palestinese di 16 anni ucciso il mese scorso a colpi d’arma da fuoco dalle forze d’occupazione israeliane (IOF), nella cittadina di Beit Jala, nella Cisgiordania occupata.
Il corpo del minorenne è stato rilasciato dall’esercito israeliano e consegnato alla sua famiglia al posto di blocco militare di Jaba’a, a sud-ovest di Betlemme, nella Cisgiordania occupata.
Mohammad Amjad Salem Da’das, 15, was shot and killed by Israeli forces around 4 p.m. on November 5 during confrontations between Israeli soldiers and Palestinian youth near the illegal Israeli settlement Elon Moreh. https://t.co/Zm8mpyUqxj
— Defense for Children (@DCIPalestine) November 20, 2021
Il corpo del ragazzo era trattenuto dalle autorità d’occupazione dal momento dell’uccisione da parte dei soldati israeliani, vicino a un posto di blocco militare a Beit Jala, il 15 ottobre.
Negli ultimi quattro anni, le autorità israeliane hanno intensificato la pratica di trattenere i corpi dei palestinesi uccisi dalle IOF, sostenendo che i funerali dei palestinesi forniscono motivi di “incitamento” contro Israele.
Israele è criticato dai sostenitori dei diritti umani per la sua politica di trattenere i corpi dei palestinesi, uccisi dalle sue forze durante presunti attacchi contro gli israeliani.
