Tel Aviv – MEMO. Funzionari israeliani hanno attaccato la star di Harry Potter Emma Watson dopo che questa ha pubblicato un post pro-palestinese sulla sua pagina Instagram ufficiale.
Watson, che ha interpretato il ruolo principale di Hermione Granger nei film “Harry Potter”, ha condiviso un’immagine in cui afferma che “la solidarietà è un verbo”, scritta sulle immagini di una manifestazione in solidarietà al popolo palestinese, e ha affermato che si tratta di un “repost” del “Bad Activist Collective“.

L’immagine è stata condivisa con una citazione dell’attivista britannica Sara Ahmed: “La solidarietà non presuppone che le nostre lotte siano le stesse lotte, o che il nostro dolore sia lo stesso dolore, o che la nostra speranza sia per lo stesso futuro. La solidarietà implica impegno e lavoro, così come il riconoscimento che anche se non abbiamo gli stessi sentimenti, le stesse vite, gli stessi corpi, viviamo su un terreno comune”.
Il post ha ricevuto il “mi piace” di quasi un milione di utenti ed è stato accolto con un’ondata di sostegno nelle decine di migliaia di commenti, dove Emma è stata ringraziata per la sua solidarietà verso il popolo palestinese.
Tuttavia, l’ex-ambasciatore israeliano alle Nazioni Unite (ONU) Danny Danon si è affrettato ad accusare Watson di antisemitismo in un tweet, condividendo uno screenshot e dicendo: “[Meno] 10 punti a Grifondoro per essere antisemita”.
10 points from Gryffindor for being an antisemite.@EmmaWatson pic.twitter.com/Qaqkx36JSg
— Danny Danon 🇮🇱 דני דנון (@dannydanon) January 3, 2022
Gli utenti di Twitter si sono affrettati a criticare Danon per aver equiparato la solidarietà ai palestinesi all’antisemitismo.
Un utente ha detto: “Come [è possibile che] mostrare solidarietà a un popolo oppresso [sia un atto] antisemita???? Se sei colpevole di pratiche disumane, indipendentemente da quale [sia lo] Stato o dalla fede della nazione, le persone hanno il dovere e il diritto di denunciare queste ingiustizie!!”.
How is showing solidarity to an oppressed people anti Semitic ???? If you are guilty of inhumane practices regardless of what nation or that nations faith people have a duty and a right to call out these injustices!!
— vivien burke #🇮🇪🇬🇧 🇵🇸✝️ (@vivienburke) January 3, 2022
Un altro ha detto: “Meno 10 mila punti a Serpeverde per il fatto che Israele è uno stato d’Apartheid che usa il suo etnofascismo per rubare tutto ai palestinesi, comprese le loro vite”.
Anche Syeeda Warsi, politico appartenente al partito conservatore, è intervenuta in difesa di Watson, dicendo: “Ripeti dopo di me, signor… Mostrare solidarietà con i palestinesi non è antisemitismo. [Sono] spaventosi i commenti dell’ex-ambasciatore israeliano alle Nazioni Unite. Questi continui tentativi di soffocare qualsiasi sostegno ai palestinesi devono essere criticati. Solidarietà a @EmmaWatson”.
Repeat after me Mr…
— Sayeeda Warsi (@SayeedaWarsi) January 3, 2022
Showing solidarity with Palestinians is not antisemitism
Appalling comments from former Israeli Ambassador to the UN
These constant attempts to stifle any and all support for Palestinians must be called out.
Solidarity @EmmaWatson #Palestine 🇵🇸 #EmmaWatson https://t.co/wldYw2PI36
Anche l’attuale ambasciatore israeliano Gilad Erdan ha criticato Watson, con un tentativo di riferimento a Harry Potter, dicendo: “La finzione può funzionare in Harry Potter, ma non funziona nella realtà. Se lo facesse, la magia usata nel mondo dei maghi potrebbe eliminare i mali di Hamas (che opprime le donne e vuole l’annientamento di Israele) e dell’Autorità Palestinese (che sostiene il terrore). Sarei favorevole a questo!”
Fiction may work in Harry Potter but it does not work in reality. If it did, the magic used in the wizarding world could eliminate the evils of Hamas (which oppresses women & seeks the annihilation of Israel) and the PA (which supports terror). I would be in favor of that! pic.twitter.com/u1TrP3sqSS
— Ambassador Gilad Erdan גלעד ארדן (@giladerdan1) January 3, 2022
Tutto ciò avviene nel momento in cui il ministro della Difesa israeliano Benny Gantz ospita il presidente dell’Autorità Palestinese (ANP) Mahmoud Abbas nella sua casa, mentre i legami tra l’ANP e lo stato israeliano sembrano intensificarsi.
