
Hebron/al-Khalil – Palestine Chronicle. La scorsa settimana, ufficiali dell’esercito statunitense hanno visitato la città occupata di Hebron (al-Khalil), in Cisgiordania, guidati dai portavoce delle colonie della città, secondo quanto riferito mercoledì dal quotidiano israeliano Haaretz.
Il tour, durato una giornata intera, organizzato dall’ufficio del maggiore generale israeliano Yehuda Fuchs, è stato guidato da Noam Arnon, portavoce d’estrema destra di una colonia.
The Israeli military, which receives $3.8B from the US every year, gives the US military a tour of an illegally occupied Palestinian city, led by Israeli settlers who are violently forcing Palestinians from their homes.
— Jewish Voice for Peace Action (@JvpAction) January 12, 2022
Does it get more blatant? https://t.co/fROPjc43rO
Il tour non includeva alcun rappresentante palestinese e ha compreso una visita alle aree abitate da coloni ebrei.
Secondo Haaretz, “le responsabilità degli ufficiali statunitensi che partecipano al tour includono l’addestramento delle forze di sicurezza palestinesi”.
Il 28 novembre, il neoeletto presidente israeliano, Isaac Herzog, ha invaso la moschea Ibrahimi, a Hebron, con centinaia di soldati israeliani e molti coloni.
Welcome to Hebron to the Israel Defense Forces who came to learn about Jewish history. Dr. Noam Arnon discussed the importance of the Tomb of the Patriarchs & Matriarchs. pic.twitter.com/9B0WuBe78B
— Jewish Community of Hebron – Hebron Fund (@TheHebronFund1) January 3, 2022
La situazione nella città palestinese di Hebron è particolarmente difficile. Secondo il Centro internazionale di giustizia di Ginevra, “circa 600 coloni vivono nel cuore della città, con una presenza militare di circa 1500 soldati. Questi sono tra i più ideologicamente motivati e pesantemente armati di tutti i coloni della Cisgiordania”.
Il Centro sottolinea inoltre che “tutti gli israeliani nel cuore di Hebron sono illegali ai sensi del diritto umanitario internazionale”.
