
Washington – Palestine Chronicle. Cinquanta membri della Camera dei rappresentanti del Partito Democratico degli Stati Uniti hanno chiesto al Segretario di stato degli USA, Antony Blinken, di impedire a Israele di sgomberare con la forza 38 famiglie palestinesi e di demolire la cittadina occupata di al-Walaja, in Cisgiordania, secondo quanto riferito dai media israeliani.
“La distruzione e lo sfollamento di questa comunità sono in contrasto con i valori condivisi da Stati Uniti e Israele, minando ulteriormente la sicurezza israeliana a lungo termine, la dignità palestinese e le prospettive di pace”, secondo quanto riportato dal quotidiano israeliano Haaretz.
US congressman Andy Levin: "I proudly joined my colleagues in urging the Department of State to engage diplomatically with Israel to halt the demolitions in the Palestinian village of al-Walaja. These actions violate Palestinian human rights and prospects for peace." pic.twitter.com/0dI8B10cxS
— PALESTINE ONLINE 🇵🇸 (@OnlinePalEng) March 22, 2022
I firmatari, tra i quali Jan Schakowsky, David Price, Jamie Raskin, John Yarmuth e Mark Pocan, hanno affermato di essere preoccupati per il piano d’espulsione.
Hanno esortato l’amministrazione Biden a lavorare con Israele per “promuovere un piano di sviluppo equo che autorizzerà formalmente le case esistenti, fornirà servizi municipali adeguati e consentirà lo sviluppo residenziale e di altro tipo necessario alla cittadina”.
"A group of Democratic lawmakers are calling on Secretary of State Antony Blinken to put pressure on the Israeli government to halt the displacement of 38 families living in the Palestinian village of al-Walaja."
— paliyana (@bano_sanjeeda) March 22, 2022
Where is the humanity of the other members of both parties? 😭🇵🇸🗝️ pic.twitter.com/Fuy4Fg0IVe
La terra di al-Walaja copriva quasi 1.800 ettari, prima del 1948. Nel 1949, come parte dell’armistizio concordato tra Israele e Giordania, i suoi residenti lasciarono la cittadina.
Circa la metà dei 300 ettari che i residenti di al-Walaja conservavano dopo il 1949 vennero sfruttati da Israele per i propri scopi già negli anni ’70. Alcuni furono espropriati per costruire Gilo, un blocco di colonie a Gerusalemme. Altri furono sequestrati per ordine militare per costruire la colonia di Har Gilo.
