Produttrice palestinese-statunitense di Netflix descrive Israele come stato razzista e coloniale

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Washington – WAFA. Hala Gabriel, palestinese-statunitense e direttrice finanziaria di produzione presso Netflix ha descritto Israele come uno stato coloniale razzista che pratica l’Apartheid.

“I pericoli risiedono nel sostenere l’Apartheid coloniale violento e razzista praticato dallo stato sionista di Israele, […] e affermare che russi ed europei forse vivevano in Palestina migliaia di anni fa. È oltraggioso nel migliore dei casi e criminale nel peggiore”, ha affermato in un tweet.

In un altro tweet, Gabriel ha affermato che “Israele è stato fondato commettendo genocidi, insabbiandoli e distorcendo i fatti. Israele continua la violazione dei diritti umani dei palestinesi in diverse maniere fino ad oggi. Amnesty ha definito Israele come praticante dell’Apartheid”.

Oltre alla sua posizione su Netflix, Gabriel è supervisore di produzione e contabile per diversi importanti studi a Los Angeles ed in California.

È anche regista e produttrice di un documentario indipendente intitolato “One Night at Tantura”, film sul massacro avvenuto nella cittadina palestinese di Tantura, durante la Nakba (catastrofe) del 1948.

Traduzione per InfoPal di F.H.L.

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