
Washington – The Palestine Chronicle. La deputata palestinese-statunitense Rashida Tlaib si è assicurata una comoda vittoria alle elezioni primarie democratiche del 12° distretto congressuale del Michigan, nonostante i “soldi oscuri” incanalati dall’influente American Israel Public Affairs Committee (AIPAC).
Tlaib ha vinto la nomination del Partito Democratico per un nuovo distretto congressuale con il 63,8% dei voti. La 47enne è stata la prima donna palestinese statunitense ad essere eletta al Congresso nel 2018. In queste ultime elezioni, ha ottenuto 61.401 voti. La sua rivale più vicina, Janice Winfrey, è riuscita a ottenerne solo il 22,4%.
Palestinian-American Congresswoman Rashida Tlaib and her supporters are celebrating her strong victory in Tuesday's Democratic primary in Michigan despite a campaign from pro-Israel group to unseat her. pic.twitter.com/WB54vkmT7G
— PALESTINE ONLINE 🇵🇸 (@OnlinePalEng) August 4, 2022
Il nuovo distretto, che comprende parti di Detroit così come i sobborghi di Dearborn e Dearborn Heights – sede di grandi comunità arabo-statunitensi – è un sicuro seggio democratico. Ciò suggerisce che è probabile che Tlaib raggiunga la rielezione a novembre.
L’AIPAC ha iniettato milioni di dollari attraverso il suo Super PAC – United Democracy Project – per sconfiggere i candidati progressisti critici nei confronti di Israele.
Israel is an apartheid state, engaged in racist oppression against Palestinians. @statedept has failed to find the truth. Shireen & her family deserve justice. When Americans are killed abroad our government investigates. But when the murderers wear Israeli uniforms? Silence. pic.twitter.com/DdXrKdYRUu
— Congresswoman Rashida Tlaib (@RepRashida) July 29, 2022
Parlando ad una folla di sostenitori, la scorsa settimana, Tlaib ha dichiarato: “Miliardari di altri stati ed il Super PAC con denaro oscuro stanno pompando oscene somme di denaro nei nostri distretti. Stanno cercando di venire qui e dirci cosa pensare”.
