
Gerusalemme/al-Quds – The Palestine Chronicle e MEMO. Domenica, gruppi politici palestinesi hanno condannato l’espulsione da parte di Israele dell’avvocato franco-palestinese ed ex-detenuto Salah Hamouri.
“Questa mossa è una continuazione della politica israeliana di pulizia etnica e sfollamento forzato volta a espellere i palestinesi e bandirli dalla loro terra”, ha dichiarato in una nota il Movimento di resistenza islamica palestinese Hamas.
“Alla luce di questa decisione arbitraria che viola palesemente le norme e le convenzioni internazionali, la comunità internazionale e le organizzazioni per i diritti umani dovrebbero prendere misure serie, condannare questo crimine e fare pressione sull’occupazione israeliana, affinché faccia marcia indietro”.
Il Fronte popolare per la liberazione della Palestina (FPLP) ha affermato che la deportazione di Hamouri, che lo ha sradicato dalla sua città natale, è stata una decisione politica.
“È stato espulso da Gerusalemme perché ha chiesto la libertà dei suoi compagni palestinesi e la fine della demolizione israeliana delle case palestinesi e dell’aggressione contro donne e bambini”.
Il FPLP ha anche descritto la mossa come “pulizia etnica”, parte degli sforzi dello stato d’occupazione per espellere i “residenti autoctoni” dalla Città Santa. “Questa è una flagrante violazione del diritto internazionale”, ha aggiunto.
Nel frattempo, il ministero degli Affari di Gerusalemme dell’Autorità Palestinese ha chiesto che Hamouri fosse riportato a casa sua insieme a sua moglie e ai suoi figli. “L’espulsione di Hamouri da Gerusalemme evidenzia la necessità per i palestinesi di ricevere protezione internazionale da queste pratiche israeliane”.
Hamouri è stato deportato domenica mattina in Francia, in seguito alla decisione del ministro dell’Interno israeliano Ayelet Shaked di ritirare il suo status di residente.
Traduzione per InfoPal di F.H.L.
