Fazioni palestinesi condannano la decisione israeliana di accelerare l’attività coloniale

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Cisgiordania – MEMO. I gruppi palestinesi a Gaza hanno fortemente condannato la decisione del governo israeliano di accelerare l’attività ed i progetti coloniali in tutta la Cisgiordania occupata, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa Anadolu.

In dichiarazioni separate, i movimenti Fatah, Hamas, Al-Ahrar ed il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (FPLP) hanno condannato la decisione israeliana di dare al ministro delle Finanze estremista Bezalel Smotrich il controllo sulla pianificazione delle colonie in Cisgiordania.

“Tutte le misure coloniali sono invalide e illegittime e verranno smantellate, come è accaduto alle colonie a Gaza”, ha dichiarato il portavoce di Fatah a Gaza, Monther al-Hayek.

Nel frattempo, Hamas ha condannato la misura israeliana, affermando che fa parte del piano per ebraicizzare i Territori palestinesi.

“Quei progetti coloniali non conferiranno all’occupazione israeliana legittimità sulle nostre terre”, ha affermato Hamas nella sua dichiarazione.

Da parte sua, il FPLP ha dichiarato che la crescita israeliana nella costruzione delle colonie fa parte di un’escalation generale da parte di Israele che mira all’annessione della Cisgiordania occupata.

Il movimento Al-Ahrar ha affermato: “L’accelerazione delle misure di costruzione e di espansione delle colonie è l’ultimo piano per rubare la terra palestinese nella Cisgiordania occupata”.

Ha sottolineato: “I piani aggressivi dell’occupazione israeliana non saranno realizzati, poiché il nostro popolo combatterà con coraggio”.

Oltre a dare a Smotrich pieno controllo sui piani coloniali, il governo israeliano ha anche annunciato, domenica, nuove gare d’appalto per la costruzione di circa 4.500 unità abitative nelle colonie esistenti in tutta la Cisgiordania.

Le Nazioni Unite considerano illegali tutte le attività coloniali israeliane e affermano che minano la soluzione a due stati concordata a livello internazionale.

Le stime indicano che circa 700 mila coloni vivono in 164 colonie e 116 avamposti nella Cisgiordania occupata.

Nel 2005, il primo ministro israeliano Ariel Sharon ordinò l’evacuazione delle colonie israeliane a Gaza insieme a quattro colonie nel nord della Cisgiordania, come parte del suo piano di disimpegno dal territorio.

(Foto: palestinesi reagiscono alla marcia organizzata dai coloni israeliani per chiedere la legalizzazione dell’insediamento di Avitar vicino alla città di Nablus in Cisgiordania, il 10 aprile 2023. [Nedal Eshtayah – Anadolu Agency]).

Traduzione per InfoPal di F.L.

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