
Tel Aviv – MEMO. Il ministro israeliano d’estrema destra per gli Affari ed il Patrimonio di Gerusalemme, Amichai Eliyahu, ha esortato mercoledì Tel Aviv ad annettere la Cisgiordania occupata, secondo quanto riportato dai media locali.
Il ministro estremista ha definito la Linea Verde, che separa i Territori palestinesi occupati nel 1948 – ora Israele – da quelli occupati nel 1967, come “fittizia”.
“Non penso davvero che esista una Linea Verde. È una linea fittizia. Questa è la nostra patria. Qui è sorto il popolo ebraico”, ha affermato.
Parlando alla radio dell’esercito israeliano, ha detto: “L’atteggiamento dello Stato di Israele, secondo cui ci sono due stati, qui, è un errore. Dovremmo imporre la sovranità sulla Giudea e Samaria [Cisgiordania]”.
Ha aggiunto: “Dovremmo avanzare il prima possibile, con intelligenza. Dovremmo iniziare a dirlo ovunque, per ottenere il riconoscimento internazionale che questo luogo è nostro”.
“Tutti capiscono che le nostre radici e la nostra storia sono lì, e quindi penso che l’intera Linea Verde sia solo un’anomalia. C’è una realtà distorta che dobbiamo cancellare”.
(Foto: il ministro israeliano di estrema destra per gli Affari e il Patrimonio di Gerusalemme, Amichai Eliyahu [@Eliyahu_a/Twitter]).
Traduzione per InfoPal di F.H.L.
