Ramallah. Fonti palestinesi informate hanno rivelato ieri, lunedì 11 settembre, che l’Autorità Palestinese (ANP) ha ricevuto una serie di veicoli blindati e armi per sostenere i suoi servizi di sicurezza: le Forze di sicurezza preventiva, i Servizi di sicurezza nazionale e la polizia.
Le fonti hanno detto al quotidiano Al-Quds che i veicoli blindati e le armi saranno utilizzati per “far rispettare la legge e l’ordine” nelle aree sotto il controllo di sicurezza palestinese.
I veicoli blindati sono stati ottenuti dagli USA, dopo la mediazione della Giordania, e sono stati approvati dal governo israeliano. Ciò mira a rafforzare le capacità dei servizi di sicurezza palestinesi di affrontare e fermare gli attacchi della resistenza contro l’occupazione.
Le fonti affermano che l’Autorità palestinese ha confermato a vari partiti, attraverso il segretario del Comitato esecutivo dell’OLP, Hussein Al-Sheikh, che l’Autorità palestinese non è in grado di affrontare le “cellule” (i gruppi della resistenza, ndr), sparse in gran numero a Jenin, Nablus e Tulkarem.
Di conseguenza, aggiungono le fonti, gli Stati Uniti hanno fornito all’Autorità Palestinese moderne armi automatiche dotate di laser da utilizzare nelle incursioni e negli scontri con i gruppi della resistenza.
Nelle riunioni sulla sicurezza delle ultime settimane, il presidente palestinese Mahmoud Abbas ha invitato le forze di sicurezza a usare una politica di pugno di ferro contro tutti i gruppi armati che, a suo avviso, “stanno lavorando per distruggere il progetto nazionale, indebolendo l’Autorità Palestinese” e dipingendola come impotente agli occhi degli USA e degli europei.
Gruppi armati a Jenin, Nablus e Tulkarem hanno recentemente accusato i servizi di sicurezza palestinesi di arrestare i loro membri e di sostenere l’occupazione cercando di reprimere la resistenza.
(Fonte: Alquds.com).
