
Cisgiordania e Gaza. Le autorità di occupazione israeliane hanno annunciato oggi, giovedì, che imporranno una chiusura totale dei valichi della Cisgiordania e della Striscia di Gaza, a partire da domani, venerdì a mezzogiorno, in conformità con le istruzioni del governo israeliano e una valutazione della situazione della sicurezza, con il pretesto del Capodanno ebraico.
La radio ufficiale israeliana Kan ha riferito giovedì mattina che è stato deciso di chiudere i valichi, sulla base di una valutazione della situazione della sicurezza e delle direttive politiche, imponendo un cordone sui passaggi di “frontiera” della Cisgiordania e della Striscia di Gaza, a partire da venerdì a mezzogiorno e fino alla notte tra sabato e domenica, in coincidenza con il Capodanno ebraico.
Le autorità di occupazione hanno affermato che “l’attraversamento sarà consentito solo in casi umanitari, medici ed eccezionali, previa approvazione del Coordinatore delle operazioni governative nei Territori occupati”.
Quando la chiusura include la Striscia di Gaza, le autorità di occupazione chiudono i valichi commerciali di Karm Abu Salam (Kerem Shalom) e Beit Hanun (Erez) per la circolazione delle persone, a nord della Striscia assediata.
Per quanto riguarda la Cisgiordania, è stata congelata la validità dei permessi di lavoro posseduti dai lavoratori palestinesi, oltre al funzionamento di alcuni posti di blocco e alla chiusura di numerose strade che attraversano gli insediamenti.
L’esercito di occupazione impone una chiusura totale della Cisgiordania e della Striscia di Gaza in occasione dello Yom Kippur, a partire dalla mezzanotte di sabato e domenica 24 settembre, fino alla notte del 25 settembre.
L’occupazione israeliana chiude, inoltre, tutti i valichi che conducono alla Cisgiordania e alla Striscia di Gaza in occasione del “Giorno del Trono” per ben otto giorni, a partire dalla notte tra giovedì e venerdì 29 settembre, fino alla notte di sabato e domenica 7 ottobre.
Tre giorni fa, i media israeliani hanno riferito che la polizia di occupazione aveva preso la decisione di rafforzare le misure di sicurezza nella Gerusalemme occupata in vista delle festività ebraiche che inizieranno domani, venerdì, in base alle preoccupazioni riguardo allo svolgimento di operazioni di resistenza palestinese.
(Fonte: Quds Press).
