
Gaza – The Palestine Chronicle. Una fonte ufficiale delle Brigate al-Qassam, l’ala militare di Hamas, ha offerto una spiegazione del perché Israele abbia ritardato la sua offensiva terrestre.
La fonte è stata citata dal canale arabo Al-Jazeera e da altri media arabi, secondo cui i comandanti israeliani si rifiutano di entrare nella Striscia di Gaza prima di trovare soluzioni pratiche ai “missili anti-corazza”, che vengono sganciati da droni improvvisati della Resistenza palestinese.
“La questione è ora all’attenzione del comando dell’esercito israeliano”, ha detto, per trovare “una soluzione urgente alla questione”.
🚨 AL-QASSAM BRIGADES: We launched two Zuari drones targeting the 107th Squadron at the Hatzerim base and the Sinai Division headquarters at the Tselem base.
— The Palestine Chronicle (@PalestineChron) October 23, 2023
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La stessa fonte ha anche detto che l’esercito israeliano ha incaricato il Dipartimento per lo Sviluppo delle armi terrestri di cercare una soluzione urgente per carri armati e veicoli che presumibilmente entreranno a Gaza in caso di un’offensiva terrestre.
In effetti, recenti immagini apparse dal fronte israeliano hanno mostrato che alcuni carri armati israeliani hanno una tenda o un ombrello in rete di ferro che copre la parte superiore dei Merkava.
Iranian Foreign Minister Hossein Amir-Abdollahian has accused the US of waging a “proxy war against Palestinians” and warned of dire consequences if the bombardment of Gaza is not stopped and Israel launches a ground assault.https://t.co/61dTMKyLus pic.twitter.com/7W9EHil8Ra
— The Palestine Chronicle (@PalestineChron) October 23, 2023
Gli analisti militari suggeriscono che il Merkava è fortificato dai lati, ma è debole in cima, il che ha portato a questa improvvisazione.
Secondo la fonte, le Brigate al-Qassam hanno “neutralizzato il 65% delle forze della Divisione [israeliana] di Gaza tra morti, prigionieri e invalidi permanenti”, negli scontri iniziali del 7 ottobre e nei giorni successivi.
Da parte sua, l’esercito israeliano ha finora annunciato che dal 7 ottobre sono stati uccisi 308 soldati e ufficiali, compresi alti militari, e che 1.210 lasceranno definitivamente il servizio militare.
Traduzione per InfoPal di F.L.
