
Gaza. L’UNICEF ha dichiarato mercoledì che nove bambini su 10 a Gaza non hanno accesso alla quantità sufficiente di nutrimento per garantire una crescita e uno sviluppo sani.
“Nella Striscia di Gaza, mesi di ostilità e restrizioni agli aiuti umanitari hanno fatto collassare i sistemi alimentari e sanitari, con conseguenze catastrofiche per i bambini e le loro famiglie”, ha dichiarato l’UNICEF in un rapporto.
“Cinque serie di dati raccolti tra dicembre 2023 e aprile 2024 hanno costantemente rilevato che 9 bambini su 10 nella Striscia di Gaza vivono in condizioni di grave povertà alimentare, sopravvivendo con due o meno gruppi di alimenti al giorno. Questa è la prova del terribile impatto che il conflitto e le restrizioni stanno avendo sulla capacità delle famiglie di soddisfare il fabbisogno alimentare dei bambini – e della velocità con cui ciò mette i bambini a rischio di malnutrizione pericolosa per la vita”, ha spiegato l’UNICEF.
“I bambini che consumano solo due gruppi di alimenti al giorno, ad esempio il riso e un po’ di latte, hanno fino al 50% di probabilità in più di incorrere in gravi forme di malnutrizione”, ha sottolineato l’UNICEF.
Mercoledì, le agenzie delle Nazioni Unite hanno avvertito che oltre un milione di palestinesi a Gaza potrebbero sperimentare il massimo livello di fame entro la metà del mese prossimo se gli attacchi militari israeliani e le restrizioni agli aiuti continueranno.
Il Programma Alimentare Mondiale e l’Organizzazione per l’Alimentazione e l’Agricoltura hanno dichiarato in un rapporto congiunto che “la fame si sta aggravando a causa delle pesanti restrizioni all’accesso umanitario e del collasso del sistema alimentare locale nei quasi otto mesi di guerra tra Israele e Hamas”.
(Fonti: PIC e agenzie).
Traduzione per InfoPal di F.L.
