
Istanbul. Il ministro degli Esteri turco ha dichiarato domenica che la resistenza contro l’occupazione della Palestina non è più solo un conflitto tra Israele e Palestina, ma un conflitto tra oppressori e oppressi in tutto il mondo.
Il commento di Hakan Fidan è giunto durante il 6° incontro del Dialogo Strategico di Alto Livello tra Turchia e Consiglio di Cooperazione del Golfo (CCG), a Doha.
“Stringiamo i ranghi per difendere il diritto internazionale, i diritti umani e i valori universali che alcuni dei nostri amici occidentali hanno dimenticato”, ha dichiarato Fidan, e ha invitato a utilizzare “tutti i mezzi disponibili per fare pressione su Israele e sui suoi alleati”. “Le condizioni e i trattamenti disumani a cui sono sottoposti i prigionieri palestinesi non possono essere ignorati”.
Sottolineando che la Turchia è “pronta a contribuire alla ricostruzione di Gaza”, il ministro ha osservato che “coloro che hanno distrutto Gaza e hanno contribuito alla sua distruzione devono anche compensare questo danno”.
(Fonte: MEMO).
(Foto: [Arda Küçükkaya – Anadolu Agency]).
