Cisgiordania. Martedì mattina, cinque palestinesi, tra cui una madre e sua figlia, sono stati uccisi in attacchi di droni israeliani nel campo profughi di Tulkarem, nella Cisgiordania occupata, mentre altri due sono stati uccisi a Hebron/al-Khalil.
Fonti dei media locali hanno affermato che un drone israeliano ha bombardato una casa nel campo di Tulkarem, uccidendo tre comandanti della resistenza, tra cui Ashraf Nafi delle Brigate al-Qassam e Mohamed Awad delle Brigate dei Martiri di al-Aqsa.
Inoltre, gli equipaggi della Mezzaluna Rossa hanno evacuato i corpi di una madre e di sua figlia, uccise durante lo stesso attacco.
Diversi cittadini sono rimasti feriti durante la campagna militare israeliana a Tulkarem, tra cui un giovane colpito con tre proiettili alla coscia, al braccio e all’addome.
Anche due giovani donne sono state ferite da schegge e sono state portate d’urgenza all’ospedale Thabet Thabet.
Fonti dei media hanno riferito che le truppe israeliane, a bordo di 25 veicoli militari, compresi i bulldozer, hanno preso d’assalto Tulkarem e il suo campo profughi, bloccando i loro ingressi e iniziando a devastare proprietà pubbliche e private, inclusi negozi, automobili e strade.
Le forze di occupazione israeliane hanno anche fatto irruzione e saccheggiato diverse case nelle vicinanze del campo e ne hanno interrogato i residenti.
Secondo quanto riferito, i bulldozer hanno causato danni alle infrastrutture idriche, elettriche e internet nella città di Tulkarem e nel suo campo profughi.
La scorsa notte, le forze di occupazione hanno assediato il campo di Tulkarem, hanno schierato cecchini attorno ad esso, hanno fatto irruzione nelle case e interrogato i membri delle famiglie.
A Hebron/al-Khalil, le forze israeliane hanno preso d’assalto la zona di Ras al-Arud, a sud della città di Sa’ir, e hanno aperto il fuoco contro i giovani locali durante scontri, uccidendone due e ferendone altri. Le vittime sono Ramez al-Halayka e Jihad Shalalda.
(Fonti: PIC, Quds News e Wafa).
