Sale a 10 il numero delle vittime delle aggressioni israeliane in corso in Cisgiordania

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Cisgiordania-InfoPal. Mentre l’attenzione internazionale è puntata sul genocidio e infanticidio della popolazione gazawi da parte delle forze coloniali sioniste israeliane, armate da Stati Uniti ed Europa, il regime razzista di Tel Aviv continua lo sterminio dei nativi in Cisgiordania.

Il numero delle vittime della diffusa aggressione israeliana lanciata dall’esercito di occupazione in Cisgiordania è salito a 10 morti e a diversi feriti, alcuni dei quali gravi.

Nella notte tra martedì e mercoledì, l’emittente israeliana ha annunciato che l’esercito aveva lanciato una “operazione su larga scala” nel nord della Cisgiordania, aggiungendo che “le forze di sicurezza stanno operando contemporaneamente a Jenin e Tulkarem”.

Il ministero della Salute dell’Autorità Palestinese ha dichiarato in un comunicato: “Cinque martiri e otto feriti sono stati segnalati a seguito dell’aggressione dell’occupazione contro il campo di Al-Far’a, vicino a Tubas”.

L’operazione militare su larga scala delle forze di occupazione ha preso di mira la Cisgiordania settentrionale, in particolare nei governatorati di Jenin, Tubas e Tulkarm, tra un assedio agli ospedali e della distruzione sistematica delle infrastrutture.

Tre giovani palestinesi sono stati uccisi questa mattina presto quando un drone israeliano ha preso di mira il loro veicolo vicino al villaggio di Misilya, a sud-est di Jenin.

Secondo la Mezzaluna Rossa Palestinese (PRCS), le squadre di soccorso hanno recuperato i corpi delle tre vittime dal veicolo.

La PRCS ha segnalato difficoltà nel raggiungere le vittime a causa del blocco del campo da parte delle forze di occupazione israeliane, che hanno impedito alle ambulanze di accedere all’area e hanno ostacolato le operazioni di soccorso.

L’esercito israeliano aveva precedentemente fatto irruzione nel campo con un gran numero di soldati, seguiti da ulteriori rinforzi militari tra cui un bulldozer. Secondo quanto riferito, cecchini sono stati ampiamente schierati all’interno e intorno al campo e l’area è stata pesantemente pattugliata da droni.

Il campo rimane sotto assedio con le forze israeliane che bloccano il movimento dei palestinesi dentro e fuori.

Secondo il ministero della Salute, il bilancio delle vittime in Cisgiordania sale a 662 dall’inizio della guerra a Gaza il 7 ottobre 2023, inclusi 150 minorenni.

Feriti e arrestati.

Diversi cittadini sono rimasti feriti e altri sono stati arrestati, all’alba di mercoledì, in varie parti della Cisgiordania occupata, parallelamente alla massiccia operazione militare dell’occupazione a Jenin e Tubas.

Ramallah.

Oggi, mercoledì, a Ramallah, due cittadini sono stati feriti dai proiettili dell’occupazione israeliana e una donna è stata aggredita nella cittadina di Qarawat Bani Zeid. Sono stati arrestati anche altri sei cittadini provenienti da diverse città e villaggi a nord-ovest di Ramallah.

Fonti locali hanno riferito che le forze di occupazione hanno ferito due ragazzi durante gli scontri scoppiati con i giovani locali a Qarawat Bani Zeid; i soldati israeliano hanno picchiato, ferendola, una donna.

L’occupazione ha arrestato due giovani, dopo aver fatto irruzione nelle loro case, e il minorenne Amr Nasser Abdel Karim Mufarrej, suo fratello Muhammad e il loro padre, nel villaggio di Arura.

I soldati israeliani hanno fatto irruzione in diverse case a Beit Rima e hanno trasformato l’abitazione del cittadino Odeh Al-Barghouti in una caserma militare.

Nablus.

A Nablus, un cittadino è rimasto ferito, all’alba di mercoledì, in seguito all’aggressione delle forze di occupazione israeliane durante l’assalto al villaggio di Salem, a est.

Fonti locali hanno riferito che le forze di occupazione hanno preso d’assalto il villaggio all’alba e hanno fatto irruzione in diverse case, tra cui quella di Abdel Fattah Issa, del prigioniero Abdel Salam Issa e di Amer Farid Issa, e di Amjad Issa, e lo hanno gravemente picchiato.

Le forze di occupazione hanno arrestato il giovane Nour Amer Farid Issa, e lo hanno trattenuto per diverse ore, prima di rilasciarlo.

Sono stati segnalati anche saccheggi nelle case da parte dei soldati israeliani.

Hebron.

Le forze di occupazione israeliane hanno arrestato un cittadino e fatto irruzione in diverse case nel Governatorato di Hebron.

Fonti locali hanno riferito che le forze di occupazione hanno preso d’assalto la cittadina di Ithna, a ovest di Hebron, e arrestato Issa Muhammad Khalawi.

Le forze di occupazione hanno anche preso d’assalto Sa’ir e il campo di Al-Arroub, nel nord, e hanno fatto irruzione nelle case di diversi cittadini, le hanno perquisite e messe a soqquadro.

(Fonti: Wafa, Quds Press, Quds News Telegram, PIC).

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