Israele ammette la morte ed il ferimento di soldati causati dalla Resistenza irachena, Abu Obeida ringrazia l’operazione

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Tel Aviv – The Palestine Chronicle. L’esercito israeliano ha annunciato la morte di due soldati e il ferimento di oltre 20 altri a seguito di un attacco di droni lanciato dall’Iraq, mercoledì. L’incidente è avvenuto in una base militare a nord delle alture siriane occupate del Golan.

È la prima volta che l’esercito israeliano riconosce che le operazioni dei gruppi di resistenza iracheni hanno provocato vittime e feriti tra le forze israeliane.

Un portavoce dell’esercito israeliano ha confermato che due soldati sono stati uccisi e 24 sono stati feriti nell’attacco, con due in condizioni critiche.

L’esercito israeliano ha reso noti i nomi e le foto dei due soldati uccisi, entrambi membri del 13° battaglione della Brigata Golani.

La radio dell’esercito israeliano ha inoltre riferito che un’indagine iniziale ha rivelato che due droni esplosivi sono stati lanciati dall’Iraq, giovedì mattina presto.

Uno dei droni è stato intercettato, ma l’altro è riuscito a eludere i sistemi di difesa aerea ed è esploso nella base militare a nord delle Alture del Golan.

Questa ammissione da parte di Israele segue una dichiarazione della Resistenza islamica in Iraq, che ha rivendicato la responsabilità di aver attaccato tre obiettivi distinti nel nord di Israele, all’alba di mercoledì.

Il gruppo ha dichiarato che gli attacchi erano parte della loro continua resistenza contro l’occupazione e a sostegno del popolo palestinese e libanese, in risposta ai massacri commessi da Israele contro i civili, compresi donne, bambini e anziani.

Per diversi mesi, le fazioni irachene hanno lanciato attacchi con missili e droni contro Israele in solidarietà con la resistenza palestinese a Gaza.

La Resistenza islamica in Iraq, che comprende movimenti come le Brigate Hezbollah, le Brigate al-Nujaba e le Brigate Sayyid al-Shuhada, ha dichiarato di aver colpito con successo diversi obiettivi israeliani significativi, che vanno dalle alture del Golan e Haifa nel nord a Eilat nel sud.

Abu Obeida, portavoce militare delle Brigate al-Qassam, ha elogiato l’operazione in una dichiarazione di venerdì.

“Salutiamo i nostri fratelli della Resistenza islamica irachena per aver sostenuto il nostro popolo palestinese di fronte all’aggressione sionista”, ha dichiarato Abu Obeida.

“Benediciamo la loro operazione qualitativa che ha preso di mira con i droni le forze di occupazione nel Golan, causando morti e feriti”, ha aggiunto.

Secondo Abu Obeida, l’operazione “porta un messaggio all’occupazione: la vostra persistenza nell’aggressione vi porterà altre perdite e battute d’arresto fino al vostro ritiro dalla nostra terra, che Dio voglia”.

Traduzione per InfoPal di F.H.L.

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