
Beirut – The Cradle. Nella mattinata del 7 novembre, l’aviazione israeliana ha lanciato attacchi massicci e violenti contro il sobborgo meridionale di Beirut, molti dei quali hanno colpito le vicinanze dell’aeroporto internazionale della capitale.
Massicci attacchi aerei hanno colpito Ouzai [vicino all’aeroporto], Haret Hreik, Tahwitat al-Ghadir e Haret Baajour. Uno degli attacchi ha colpito le vicinanze dell’edificio della TV Al-Manar. Sono stati bombardati anche al-Laylaki, Burj al-Barajneh e Mreijeh.
BREAKING | Israeli warplanes launch extremely violent strikes near Beirut International Airport, in the city’s southern suburb. pic.twitter.com/ncNssE89Sv
— The Cradle (@TheCradleMedia) November 6, 2024
“Gli aerei da guerra nemici hanno lanciato una serie di violente incursioni a tarda notte”, ha riferito l’Agenzia nazionale libanese di notizie (NNA).
I filmati che circolano sui social media mostrano esplosioni massicce che scuotono diverse aree del sobborgo di Beirut. Uno dei video è stato girato dall’aeroporto di Beirut.
Israeli occupation air strikes now on the southern suburbs of Beirut, targeting in the vicinity of Beirut’s airport as well as the areas of Ouzai and Haret Hreik. pic.twitter.com/guVWrZ01EP
— Eye on Palestine (@EyeonPalestine) November 6, 2024
Sono state utilizzate grandi quantità di esplosivo, mentre i residenti della capitale hanno riferito di aver sentito e percepito gli attacchi israeliani.
Gli attacchi sono proseguiti fino all’alba del 7 novembre. L’aeroporto di Beirut rimane operativo nonostante i pesanti bombardamenti nelle sue vicinanze, secondo il ministro dei Trasporti libanese Ali Hamieh.
L’esercito israeliano ha emesso ordini di evacuazione per Haret Hreik, Ouzai, Tahwitat al-Ghadir e Hadath poco prima della mezzanotte del 6 novembre.
Pesanti attacchi hanno scosso il sobborgo mercoledì pomeriggio, poco dopo un discorso del segretario generale di Hezbollah Naim Qassem e a seguito di numerosi attacchi del gruppo di resistenza libanese.
#Lebanon's Minister of Transport and Public Works reassured everyone that Rafic Hariri International Airport in Beirut is operating normally.
— Al Mayadeen English (@MayadeenEnglish) November 7, 2024
This was prompted by the most recent Israeli aggression on the Southern Suburb of Beirut yesterday where the occupation carried out… pic.twitter.com/iWCCeaAANI
La NNA ha riferito di “violente incursioni nel sobborgo meridionale, vicino al quartiere americano, Burj al-Barajneh e Haret Hreik”, nonché di attacchi allo stadio al-Raya.
Almeno due attacchi aerei israeliani hanno colpito le vicinanze dell’ospedale Bahman a Haret Hreik. Israele ha bombardato anche l’area di al-Laylaki. Questi sono stati i primi attacchi israeliani al sobborgo di Beirut da sabato, quando le incursioni israeliane hanno colpito l’area di La Galerie Semaan.
Nella regione di Baalbek-Hermel , nel Libano orientale, il 6 novembre almeno 38 persone sono state uccise e oltre 50 ferite a seguito di attacchi israeliani.
Un razzo di Hezbollah ha colpito la colonia israeliana settentrionale di Avivim, mercoledì pomeriggio, causando enormi esplosioni e incendi. Sono stati segnalati feriti. Almeno 10 case di Avivim sono state completamente bruciate in seguito all’impatto del razzo proveniente dal Libano, ha riferito il quotidiano israeliano Maariv.
Diversi missili di Hezbollah hanno colpito e causato danni vicino all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv, la mattina del 6 novembre, dopo che la resistenza libanese ha sparato una raffica contro il nord e il centro di Israele.
In un comunicato, Hezbollah ha annunciato di aver “preso di mira la base Tserfin [che contiene scuole di addestramento militare] vicino all’aeroporto Ben Gurion, a sud di Tel Aviv, con una salva di missili qualitativi”.
Traduzione per InfoPal di F.L.
