Capo della PRCS: le squadre di soccorso a Gaza affrontano violazioni israeliane senza precedenti

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Ramallah – WAFA. Il direttore della Società della Mezzaluna Rossa Palestinese (PRCS), Younis al-Khatib, ha dichiarato mercoledì che gli equipaggi e le squadre di soccorso della società che operano nella Striscia di Gaza stanno affrontando violazioni senza precedenti del diritto umanitario internazionale da parte dell’occupazione israeliana.

Le osservazioni sono giunte durante una conferenza tenutasi presso la sede della PRCS ad al-Bireh, alla presenza di Jagan Chapagain, Segretario Generale della Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa.

E’ stato sottolineato che queste violazioni ostacolano gli sforzi di risposta umanitaria sul terreno, affermando che l’occupazione israeliana ha praticamente annullato il ruolo della comunità internazionale e del diritto umanitario internazionale nel garantire la protezione dei civili e degli operatori umanitari.

Al-Khatib ha evidenziato la necessità di raggiungere un cessate il fuoco permanente, permettendo il flusso degli aiuti umanitari senza restrizioni e migliorando l’accesso sicuro in modo che gli equipaggi dell’associazione li possano consegnare a tutti coloro che ne hanno bisogno nella Striscia di Gaza.

Da parte sua, Chapagain ha sottolineato l’importanza del ruolo svolto dalla PRCS nel fornire i suoi servizi umanitari ai cittadini colpiti in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, evidenziando che gli enormi e crescenti bisogni umanitari richiedono sforzi internazionali concertati per fornire servizi umanitari che preservino la dignità dei cittadini.

Ha invitato la comunità internazionale a trovare soluzioni politiche sostenibili che pongano fine alle sofferenze della popolazione di Gaza.

La conferenza è stata seguita da uno stand in occasione della Giornata internazionale del volontariato, che cade il 5 dicembre, con lo slogan “Proteggiamo l’umanità”.

Lo stand fa parte della campagna globale lanciata quest’anno dalla Federazione internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa per chiedere la protezione degli operatori umanitari.

I volontari della PRCS hanno portato candele e hanno deposto a terra 21 tuniche con il logo della Mezzaluna Rossa, in memoria degli operatori della Società (19 a Gaza e due in Cisgiordania) uccisi dall’occupazione israeliana mentre svolgevano il loro dovere umanitario, dal 7 ottobre 2023.

Chapagain, nel frattempo, ha salutato i volontari della Mezzaluna Rossa e della Croce Rossa di tutto il mondo, lodando gli sforzi dei volontari della PRCS nella Striscia di Gaza che stanno facendo grandi sacrifici per servire l’umanità, sottolineando la necessità di proteggerli in modo che possano continuare a fornire i loro servizi salvavita.

Ha affermato che è inaccettabile che i volontari perdano la vita mentre cercano di salvare quella degli altri.

Traduzione per InfoPal di F.L.

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