La Russia mette in discussione le rivendicazioni territoriali di “Israele” sulle Alture del Golan

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Al Mayadeen. L’ambasciatore russo alle Nazioni Unite, Vassily Nebenzia, esprime preoccupazione per le dichiarazioni contraddittorie di “Israele” riguardo lo status delle alture del Golan.

La Russia ha rilevato dichiarazioni contraddittorie di “Israele” riguardo allo status delle Alture del Golan e non è chiaro quale parte del territorio “Israele” consideri propria, secondo l’ambasciatore russo alle Nazioni Unite, Vassily Nebenzia.

“Sentiamo messaggi contrastanti provenire da Israele”, ha detto Nebenzia ai giornalisti.

Ha osservato che l’ambasciatore israeliano aveva spedito una lettera che descrive le recenti decisioni come misure temporanee dovute al “vuoto” e all’“isolamento” nell’area. Tuttavia, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha successivamente definito le alture del Golan come “parte integrante di Israele” durante una conferenza stampa. Nebenzia ha aggiunto: “Ma ora non sappiamo quale parte delle Alture del Golan lui consideri parte integrante di Israele, visto che loro che violano la zona cuscinetto”.

Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha mostrato un accordo generale sull’importanza di preservare l’integrità territoriale della Siria, proteggere i civili e garantire la consegna degli aiuti umanitari, secondo l’ambasciatore russo all’ONU, Vassily Nebenzia.

“E il consiglio, credo, era più o meno unito sulla necessità di preservare l’integrità territoriale e l’unità della Siria, di assicurare la protezione dei civili, di garantire che gli aiuti umanitari arrivino alla popolazione che ne ha bisogno”, ha detto Nebenzia ai giornalisti. Ha descritto le consultazioni del Consiglio di Sicurezza dell’ONU sulla Siria positive.

In un’altra parte delle sue annotazioni, l’alto funzionario russo ha osservato che i recenti avvenimenti in Siria hanno colto tutti, compresi i membri del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, di sorpresa. Ha sottolineato la necessità di pazienza, osservazione e attenta valutazione mano a mano che la situazione si evolve.

Nebenzia ha anche ricordato che il Consiglio di Sicurezza dell’ONU ha discusso la stesura di un documento che affronta gli sviluppi in Siria, la cui pubblicazione è attesa per i prossimi giorni.

“Stavamo parlando della necessità di elaborare un documento da parte del Consiglio, non oggi. Voglio dire, nessuno era pronto per questo oggi, ma penso che nei prossimi giorni, spero vivamente più prima che dopo, ne vedremo uno”, ha affermato.

Netanyahu afferma che le Alture del Golan siriane occupate sono israeliane “per l’eternità”.

Le Alture del Golan siriane occupate sono israeliane “per l’eternità”, ha affermato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu nel discorso di lunedì dopo 60 anni di scontri con la Siria sotto la guida del presidente spodestato Bashar Al Assad e di suo padre, l’ex presidente Hafez Al Assad.

Parlando nella Gerusalemme occupata, Netanyahu ha ringraziato il presidente eletto degli USA, Donald Trump, per aver riconosciuto l’annessione del territorio da parte di “Israele” nel 1981 durante il suo primo mandato presidenziale e ha affermato che “il Golan farà parte dello Stato di Israele per l’eternità”.

Netanyahu ha inoltre sottolineato che il controllo delle alture da parte delle forze di occupazione israeliane “garantisce la nostra sicurezza e sovranità”.

Le azioni di “Israele” sono considerate “una violazione” dell'”accordo di disimpegno” del 1974 tra “Israele” e la Siria, secondo le Nazioni Unite e tutti i Paesi confinanti con la Palestina occupata.

Traduzione per InfoPal di Edy Meroli

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