GMO: il popolo palestinese sta affrontando una catastrofe storica, la più brutale dei tempi moderni

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Gaza. L’Ufficio stampa del governo a Gaza (GMO) ha affermato che il popolo palestinese sta affrontando una catastrofe storica, la più brutale dei tempi moderni, mentre continuano i massacri israeliani. L’ufficio ha sottolineato che l’esercito di occupazione israeliana ha continuato nei suoi attacchi brutali contro civili, sfollati, giornalisti, squadre mediche, protezione civile e chi assicura l’aiuto umanitario, provocando il martirio di oltre 110 Palestinesi nelle ultime ore e nei giorni scorsi.

In una dichiarazione rilasciata domenica sera, il direttore del GMO, dott. Ismail Thawabteh, ha dichiarato che “questi attacchi fanno parte di un’escalation in corso che dura da oltre 435 giorni, costituendo un crimine di genocidio contro il popolo palestinese”.

Il GMO ha sottolineato che l’occupazione israeliana ha commesso numerosi massacri simultanei contro i giornalisti, tra cui il recente omicidio di Ahmad Bakr Al Louh, fotografo di Al Jazeera, che segue quello del collega Muhammad Jabr Al Qurenaoui, corrispondente della Sanad News Agency, la cui intera famiglia è stata cancellata dall’anagrafe, oltre a quello di Muhammad Hamid Ba’alousha, corrispondente di Al Mashhad TV, portando il numero totale di operatori dei media uccisi dall’occupazione a 196.

L’ufficio ha osservato che l’esercito di occupazione ha commesso un brutale massacro contro le squadre di protezione civile bombardando il loro quartier generale a Gaza, con la conseguente uccisione di quattro membri, portando il numero totale di vittime di questo settore a 94.

Ha inoltre annunciato che l’occupazione ha perpetrato diversi orribili massacri: contro gli sfollati nella scuola Khalil Awida a Beit Hanoun, con il conseguente omicidio di oltre 43 persone; nel campo di Al Nuseirat, con oltre 42 uccisi; nel campo di Al Bureij, contro la famiglia Al Qurenaoui.

Il GMO ha spiegato che l’esercito dell’occupazione ha colpito le squadre municipali di Gaza, bombardando il comune di Deir al Balah, che ha portato al martirio di 12 persone, tra cui il sindaco, il dott. Diab Al Jaru. Questo attacco si aggiunge a una serie di omicidi che hanno colpito quattro sindaci nella Striscia di Gaza come parte della politica dell’occupazione per creare un vuoto amministrativo e governativo.

L’Ufficio ha anche confermato che l’occupazione ha commesso due massacri contro il personale di sicurezza per gli aiuti umanitari nel sud della Striscia di Gaza, che hanno portato all’uccisione di 15 persone, con un totale di morti in questo settore che supera i 722. Ha osservato che l’esercito di occupazione ha continuato a colpire squadre  mediche e ospedali, dove diversi dottori e personale medico sono stati massacrati, in particolare nell’ospedale Kamal Adwan, nel nord della Striscia di Gaza.

Ha avvisato che l’occupazione continua a perseguire una politica sistematica per affamare oltre 2,4 milioni di Palestinesi nella Striscia di Gaza, di cui oltre un milione di bambini e quasi un milione di donne. L’Ufficio ha aggiunto che l’occupazione continua a chiudere i valichi che portano nella Striscia di Gaza e impedisce l’ingresso di aiuti e cibo, esacerbando la crisi umanitaria.

Il GMO ha condannato fermamente i crimini aggravati perpetrati dall’esercito dell’occupazione contro il popolo palestinese, compresi i sistematici assassinii di giornalisti, personale medico e squadre di protezione civile, nonché la deliberata politica per affamare bambini e donne. Ha invitato i Paesi di tutto il mondo a condannare questi crimini, che costituiscono crimini contro l’umanità secondo il diritto internazionale.

L’Ufficio ha sottolineato che l’occupazione israeliana e i suoi sostenitori, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Germania e Francia, hanno la responsabilità morale e legale per aver partecipato al genocidio in corso, che ha causato oltre 165.000 martiri, feriti, dispersi e detenuti. Ha esortato la comunità internazionale e le organizzazioni internazionali a fare pressione sull’occupazione per  fermare il genocidio e affinché smetta di colpire giornalisti, le squadre mediche, della protezione civile e tutti i settori della società palestinese.

In conclusione, il GMO ha affermato che la situazione umanitaria a Gaza ha raggiunto un livello estremamente critico, avvisando che la continuazione di questi massacri e crimini espone il popolo palestinese a una catastrofe storica, la più brutale dei tempi moderni.

(Fonti: GMO, PIC).

Traduzione per InfoPal di Edy Meroli

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