
Gaza – PIC. Il dottor Husam Abu Safiya, direttore dell’ospedale Kamal Adwan, ha chiesto alla comunità internazionale di intervenire rapidamente per fermare il violento attacco dell’occupazione israeliana all’ospedale e per proteggerlo, assieme al suo personale e ai pazienti.
I carri armati e i bulldozer israeliani hanno preso d’assalto il cancello occidentale dell’ospedale Kamal Adwan, domenica, aprendo il fuoco direttamente contro l’ospedale e i suoi reparti, ha affermato il dottor Abu Safiya in una dichiarazione alla stampa, lunedì.
I proiettili sono penetrati nel reparto di terapia intensiva, nel reparto maternità e nel reparto di chirurgia specializzata, ha aggiunto.
“Fortunatamente avevamo evacuato i pazienti nei corridoi dell’ospedale, ma alcuni proiettili sono esplosi all’interno dei reparti, causando il panico tra i pazienti”, ha aggiunto.
Il dott. Abu Safiya ha confermato che uno dei generatori è stato preso di mira, mettendolo fuori servizio, aggiungendo che ci sono stati anche tentativi di colpire il serbatoio del carburante, ma fortunatamente non è esploso.
“Attualmente abbiamo 91 pazienti nell’ospedale, tra cui anziani, bambini e donne. Stiamo ancora fornendo i servizi minimi”, ha osservato.
“Abbiamo chiesto alla comunità internazionale protezione e aiuti umanitari e l’apertura di corridoi umanitari per far arrivare ciò che è necessario. Tuttavia, finora abbiamo ricevuto solo una minima parte degli aiuti e continuiamo a chiedere alla comunità internazionale di assumersi le proprie responsabilità e di proteggere l’ospedale”, ha dichiarato il direttore.
“È chiaro che stiamo affrontando una minaccia costante su base giornaliera. I bombardamenti continuano da tutte le direzioni, colpendo l’edificio, i reparti e il personale. È una situazione molto grave e terrificante. Il mondo deve capire che il nostro ospedale viene preso di mira con l’intento di uccidere e sfollare con la forza (tutti coloro che si trovano al suo interno)”, ha sottolineato.
Abu Safiya ha sottolineato che i bombardamenti israeliani non si sono fermati per tutta la notte, portando alla distruzione delle case e degli edifici circostanti.
Traduzione per InfoPal di F.L.
