
Gaza. Il direttore dell’Ospedale Battista di Gaza, Fadl al-Naim, ha dichiarato che l’ospedale sta assistendo a un’impennata significativa del numero di feriti a causa dell’escalation nella città di Gaza e nel governatorato settentrionale, soprattutto nella zona meridionale e settentrionale di Jabalia.
Al-Naim ha dichiarato alla radio Voice of Palestine che la maggior parte dei casi che arrivano all’ospedale hanno gravi ferite, e ciò aumenta le sfide alla luce della grave carenza di forniture mediche di base come garze, suture chirurgiche e alcuni farmaci necessari.
Ha sottolineato che la donazione di sangue, nonostante gli appelli in corso, incontra difficoltà a causa della diffusione dell’anemia e della malnutrizione tra i cittadini, e ha spiegato che la gestione delle ferite gravi richiede l’intervento di più specialità mediche, con il numero crescente di casi di emergenza.
Al-Naim ha confermato che l’ospedale sta lavorando in coordinamento con altre strutture sanitarie, ma le capacità disponibili nel nord della Striscia di Gaza non sono sufficienti per accogliere il numero crescente di feriti, e ha sottolineato la necessità di aprire urgentemente i valichi per trasferire i casi critici al di fuori della Striscia di Gaza per le cure adeguate.
(Fonti: Wafa, Quds News).
Traduzione per InfoPal di F.L.
