
Gerusalemme occupata/al-Quds – PIC. Mercoledì, la municipalità israeliana ha iniziato il nuovo anno nella Gerusalemme occupata sfollando una famiglia palestinese nella cittadina di al-Walaja, a sud della città santa.
Secondo fonti locali, un bulldozer israeliano scortato dalle forze di polizia ha demolito una casa appartenente alla famiglia di Abu Rizq e ne ha sfollato i residenti.
Una famiglia di cinque persone, per lo più bambini, è rimasta senza casa a causa del provvedimento israeliano.
La municipalità israeliana ha effettuato la demolizione senza alcun preavviso e senza nemmeno permettere alla famiglia di rimuovere i mobili.
Come sempre, la municipalità ha giustificato il provvedimento sostenendo che la casa era stata costruita senza permessi.
I residenti di al-Walaja stanno affrontando da anni una campagna israeliana di demolizione e di espansione delle colonie.
Funzionari e organizzazioni locali ritengono che l’autorità di occupazione israeliana abbia intenzione di confiscare l’area di al-Walaja per realizzare progetti di colonizzazione e collegare le colonie ebraiche tra loro.
Secondo i media israeliani, Israele intende costruire 800 unità abitative per i coloni nell’area di al-Walaja con il pretesto che si tratta di terra demaniale.
Traduzione per InfoPal di F.L.
