
Gaza. L’Ufficio governativo per i media di Gaza (GMO) ha dichiarato che l’inasprimento delle aggressioni delle forze di occupazione israeliane (IOF) contro i poliziotti ed il personale di sicurezza degli aiuti nella Striscia di Gaza ha lo scopo di creare un vuoto amministrativo e governativo e di diffondere il caos nella sicurezza, nel tentativo di destabilizzare il popolo e minare la sua fermezza.
Il GMO ha annunciato in un comunicato di giovedì che il numero dei morti tra il personale di sicurezza e degli aiuti è arrivato a 736.
L’Ufficio ha condannato i crimini israeliani, contrari a tutte le leggi internazionali e umanitarie, ritenendo l’occupazione israeliana, l’amministrazione statunitense e gli altri Paesi coinvolti nel genocidio, pienamente responsabili di questi crimini.
Il GMO ha chiesto alla comunità internazionale e a tutte le sue istituzioni di agire immediatamente per fermare gli atroci crimini delle IOF, per porre fine all’aggressione in corso e per ottenere giustizia ritenendo responsabili gli autori dei crimini israeliani commessi contro il popolo palestinese.
All’alba di giovedì, 11 palestinesi sono stati assassinati, tra cui il Maggiore Generale Mahmoud Salah, Direttore Generale del Dipartimento di Polizia, ed il Generale di Brigata Hussam Shahwan, suo assistente, oltre a bambini e donne, mentre altri sono rimasti feriti negli attacchi aerei israeliani che hanno preso di mira le tende degli sfollati nell’area di al-Mawasi a Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza.
(Fonti: PIC e Quds News).
