
Jenin. Un cittadino palestinese è stato ucciso domenica mattina dalle forze di occupazione israeliane (IOF) durante un assalto nella sua casa, nella città di Meithalun, a sud di Jenin.
Le IOF avevano informato l’ufficio di collegamento dell’Autorità Palestinese che Hasan Rabaya, 40 anni, era stato gravemente ferito durante l’irruzione.
La Mezzaluna Rossa ha dichiarato che le IOF avevano impedito alle ambulanze di evacuare il cittadino ferito.
Fonti locali hanno affermato che un vasto spiegamento di truppe israeliane ha assediato la casa di Rabaya dopo che le forze speciali si erano infiltrate nella città, prima di fare irruzione e aprire il fuoco contro di lui. Le IOF lo hanno rapito mentre stava ancora sanguinando.
Nel frattempo, si sono verificati scontri armati tra i combattenti della resistenza e le forze israeliane nella città di Meithalun.
Il martire Rabaya aveva un figlio adolescente che era stato ucciso nella città dalle forze israeliane l’11 luglio 2024.
Venerdì sera, un adolescente palestinese è stato ferito dagli spari delle IOF nella città di Beit Ummar, a nord di al-Khalil/Hebron.
La Mezzaluna Rossa ha dichiarato che uno dei suoi equipaggi ha evacuato dalla città di Beit Ummar un adolescente ferito da un proiettile alla coscia per portarlo in ospedale.
Fonti locali hanno riferito che le forze israeliane hanno fatto irruzione nella zona di al-Dhaher della città e hanno occupato il tetto di una casa, provocando scontri con i giovani locali, aggiungendo che un ragazzo è stato ferito da un proiettile e altri hanno sofferto per l’esposizione ai gas lacrimogeni durante gli eventi.
In un altro incidente, diversi cittadini hanno sofferto per l’inalazione di gas lacrimogeni durante gli scontri serali di venerdì tra giovani palestinesi e soldati israeliani nella città di Sa’ir, a nord-est di al-Khalil/Hebron.
(Fonti: PIC, Wafa, Quds News).
Traduzione per InfoPal di F.H.L.
