
Gaza – MEMO. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato lunedì un ordine esecutivo che annulla le sanzioni contro i coloni israeliani violenti nella Cisgiordania occupata.
Le sanzioni, originariamente imposte dal suo predecessore Joe Biden a febbraio, prendevano di mira 17 coloni israeliani di estrema destra e 16 entità accusate di violenza contro i palestinesi. Esse autorizzavano i Dipartimenti di Stato e del Tesoro a congelare i loro beni negli Stati Uniti, negandone loro l’accesso, e in generale vietavano agli statunitensi di trattare con loro.
La retromarcia arriva nonostante l’escalation di violenza dei coloni israeliani contro i palestinesi in Cisgiordania e le confische di terre nel territorio occupato.
Lunedì, coloni israeliani hanno lanciato attacchi contro i villaggi palestinesi di al-Funduq e Jinsafut, nella Cisgiordania occupata, incendiando case, negozi e veicoli, ha riferito l’agenzia di stampa WAFA.
Israeli settlers torch cars, homes across West Bank
— Middle East Monitor (@MiddleEastMnt) January 20, 2025
Israeli settlers torch Palestinian homes, roads and cars across the occupied West Bank as Israeli occupation forces raided Palestinian properties in the area yesterday. The attacks came as the first phase of a ceasefire in the… pic.twitter.com/e6WKtAvtEH
In risposta, l’Autorità Palestinese ha avvertito martedì che la rimozione delle sanzioni ai coloni porterebbe a un aumento di violenza contro i palestinesi.
“Questa decisione incoraggia i coloni a commettere altri crimini”, ha dichiarato Nabil Abu Rudeineh, portavoce dell’Autorità palestinese con sede a Ramallah.
Ha invitato la nuova amministrazione statunitense a “intervenire per fermare questi crimini e le politiche israeliane che non porteranno pace e sicurezza a nessuno”.
“La revoca delle sanzioni ai coloni estremisti li incoraggia a commettere altri crimini contro il nostro popolo. I nostri sforzi continuano a fermare il terrorismo dei coloni e a rimuovere le barriere”, ha aggiunto.
A luglio, la Corte internazionale di giustizia (ICJ) ha dichiarato illegale l’occupazione decennale della terra palestinese da parte di Israele e ha chiesto l’evacuazione di tutte le colonie in Cisgiordania e nella Gerusalemme Est.
Traduzione per InfoPal di F.H.L.
