
Gerusalemme occupata – PIC. La polizia di occupazione israeliana ha aggredito i cristiani che volevano partecipare alla cerimonia del “Fuoco Sacro” o “Sabato Santo”, iniziata al mattino presso la Chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme, impedendo a molti di loro di raggiungere il luogo sacro.
Secondo fonti locali, le forze di polizia israeliane hanno istituito diversi posti di blocco, in particolare nella Città Vecchia di Gerusalemme e sulle strade che portano alla Chiesa del Santo Sepolcro, dove hanno impedito ai fedeli cristiani di accedere al luogo sacro, controllato i loro documenti d’identità e impedito a molti di loro di partecipare all’evento.
La polizia israeliana ha inoltre impedito a migliaia di cittadini cristiani provenienti dalla Cisgiordania di entrare nella Gerusalemme occupata per partecipare alle celebrazioni del Sabato Santo.
I palestinesi, sia musulmani che cristiani, sono tenuti a ottenere permessi speciali per attraversare i posti di blocco militari che circondano la città santa e accedere ai loro luoghi sacri, in particolare alla moschea di al-Aqsa e alla Chiesa del Santo Sepolcro.
Traduzione per InfoPal di F.L.
