
A cura dell’API-Associazione dei Palestinesi in Italia. L’area di Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza, è teatro di una drammatica escalation nei bombardamenti israeliani, nelle ultime ore. All’ospedale Nasser della città sono stati registrati 57 martiri, a seguito di:
- Attacchi mirati con droni contro le tende degli sfollati.
- Raid aerei dell’aviazione militare su aree residenziali e infrastrutture civili.
È stato inoltre confermato che l’Ospedale Europeo è completamente fuori servizio, a causa dei bombardamenti incessanti che da giorni lo colpiscono. I crateri profondi nell’area circostante rendono impossibile qualsiasi tentativo di ripristino o ricostruzione.
Collasso del sistema sanitario.
Secondo gli appelli lanciati dai responsabili del settore sanitario:
- Il sistema sanitario è sull’orlo del collasso totale.
- Si registra una grave carenza di attrezzature mediche, farmaci e materiali di emergenza, che impedisce la cura dei feriti e dei malati.
- La maggior parte degli ospedali è sovraffollata e alcuni non sono più operativi.
Appelli urgenti.
I responsabili sanitari rivolgono appelli di emergenza alla comunità internazionale e alle organizzazioni umanitarie per:
- Fermare immediatamente l’aggressione.
- Garantire l’invio urgente di aiuti medici.
- Proteggere il personale sanitario e le strutture ospedaliere dai bombardamenti.
La situazione a Gaza è catastrofica sotto ogni aspetto, e il silenzio della comunità internazionale non fa che aggravare il numero delle vittime innocenti, il numero totale delle vittime di stamattina è 82 martiri, la maggior parte sono bambini e donne.
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