

Gaza-InfoPal. Le forze nazi-sioniste di occupazione israeliane (IOF) hanno continuato la loro guerra genocida sulla Striscia di Gaza per il 96° giorno consecutivo dopo aver posto fine unilateralmente al cessate il fuoco, sostenuti politicamente, economicamente e militarmente dagli Stati Uniti, dall’Europa e da parte del mondo arabo. Decine di attacchi aerei e raffiche di artiglieria hanno colpito tutto il territorio, prendendo di mira case, tende e rifugi civili. Si tratta di una campagna sistematica di sterminio contro la popolazione civile di Gaza.
L’esercito di occupazione israeliano ha continuato, ieri sera e domenica, a compiere attacchi mortali in diverse aree della Striscia di Gaza, uccidendo e ferendo decine di civili.
Secondo fonti dei media locali, le forze israeliane hanno continuato anche oggi a far esplodere e bombardare altre case e a sfollare famiglie nella Striscia di Gaza, aggravando ulteriormente la grave crisi umanitaria, mentre la popolazione è alle prese con una carestia sempre più grave.
Attacchi israeliani contro due abitazioni hanno ucciso due civili, tra cui un bambino, nel quartiere di at-Tuffah, nella città di Gaza.
Un altro attacco contro un’abitazione ad an-Nuseirat, nella Gaza centrale, ha causato la morte di due cittadini e il ferimento di altri.
Sono state segnalate vittime anche in seguito ad attacchi israeliani contro una tenda che ospitava una famiglia sfollata a al-Mawasi al-Qarara, nel nord-ovest di Khan Yunis, nella Striscia di Gaza meridionale.
Dieci persone sono rimaste ferite quando le forze israeliane hanno aperto il fuoco contro i richiedenti aiuti umanitari vicino al punto di distribuzione sostenuto dagli Stati Uniti nel nord di Rafah, nel sud.
Molti abitanti di Gaza sono stati dichiarati morti dopo essere rimasti feriti nei recenti attacchi.
L’esercito israeliano ha inoltre lanciato attacchi in altre zone della Striscia di Gaza, ieri sera e oggi, uccidendo e ferendo altri civili, tra cui bambini e donne.
In un rapporto pubblicato dall’ospedale Al-Awda di al-Nuseirat, nella Striscia di Gaza centrale, sono stati registrati 31 feriti nelle ultime 24 ore, di cui quattro in condizioni critiche, a seguito dell’aggressione israeliana in corso ad Al-Bureij e al-Nuseirat.
L’attacco ai civili affamati in attesa di aiuti in via Salah Al-Din, vicino a Natzarim, ha causato 22 feriti, di cui quattro in condizioni critiche. Inoltre, tre persone sono rimaste ferite e quattro uccise negli attacchi israeliani al campo di al-Nuseirat, mentre altri sei feriti e due morti sono stati segnalati a causa dell’attacco al campo di Bureij nella stessa zona.
(Fonti: Quds Press, Quds News network, PressTv, PIC, Wafa, The Cradle, Al-Mayadeen; ministero della Salute di Gaza; Euro-Med monitor, Telegram; credits foto e video: Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza, Telegram e singoli autori).
Per i precedenti aggiornamenti:
https://infopal.com.br/category/genocidio-e-pulizia-etnica-a-gaza
