
Gaza-PIC. Il Commissario Generale dell’UNRWA, Philippe Lazzarini, ha avvertito che l’attenzione internazionale su Gaza sta pericolosamente calando mentre la guerra israeliana contro la Striscia continua incessantemente, descrivendo la situazione umanitaria come “estremamente disastrosa” nel contesto del genocidio israeliano in corso.
Parlando mercoledì all’agenzia Anadolu, Lazzarini ha osservato che da quando Israele ha lanciato i suoi attacchi contro l’Iran, il 13 giugno, l’attenzione globale si è spostata da Gaza, nonostante le forze di occupazione israeliane (IOF) continuino quotidianamente a bombardare e sfollare nel territorio assediato.
“Le persone a Gaza continuano a fuggire ogni giorno. Si sentono completamente intrappolate a causa del cosiddetto regime di aiuti imposto da Tel Aviv”, ha detto Lazzarini, riferendosi alla controversa Gaza Humanitarian Foundation, un piano di aiuti limitato avviato da Israele e Stati Uniti il 27 maggio senza la supervisione delle Nazioni Unite o della comunità internazionale.
Secondo l’UNRWA, questo meccanismo di aiuti ha costretto migliaia di palestinesi affamati a rischiare la vita avvicinandosi ai punti di distribuzione designati, dove spesso si trovano ad affrontare il fuoco israeliano. “La gente si chiede: lascio morire di fame la mia famiglia? O rischio la vita per il cibo? Stiamo affrontando una situazione davvero orribile”, ha detto Lazzarini.
Ha espresso la speranza che il cessate il fuoco recentemente annunciato tra Israele e Iran, mediato dal Qatar e dagli Stati Uniti, si dimostri duraturo e consenta di rinnovare l’attenzione internazionale sulla crisi di Gaza in peggioramento.
“Abbiamo urgente bisogno di una de-escalation in una regione che non può permettersi un’altra guerra”, ha sottolineato Lazzarini. “Spero che questo cessate il fuoco ci permetta di concentrarci nuovamente su Gaza: garantire una tregua, rilasciare i prigionieri, revocare il blocco e fornire aiuti umanitari senza restrizioni su larga scala”, ha aggiunto.
Lazzarini ha aggiunto che durante le precedenti tregue, l’UNRWA ha dimostrato di poter affrontare efficacemente la fame e che i convogli di aiuti sono attualmente in attesa ai confini di Gaza, pronti a entrare non appena l’accesso sarà concesso.
Dal 7 ottobre 2023, Israele – con il pieno appoggio degli Stati Uniti – sta portando avanti quella che gli organismi internazionali per i diritti umani descrivono come una guerra genocida contro il popolo palestinese a Gaza.
Il bilancio finora: oltre 187.000 palestinesi uccisi o feriti, più di 11.000 dispersi e una carestia che sta mietendo un numero crescente di vittime, soprattutto tra i bambini. Centinaia di migliaia di persone rimangono sfollate, vivendo in una distruzione diffusa e sotto un blocco totale.
Traduzione per InfoPal di F.H.L.
