

Gaza-InfoPal. Le forze nazi-sioniste di occupazione israeliane (IOF) hanno continuato la loro guerra genocida sulla Striscia di Gaza per il 100° giorno consecutivo dopo aver posto fine unilateralmente al cessate il fuoco, sostenuti politicamente, economicamente e militarmente dagli Stati Uniti, dall’Europa e da parte del mondo arabo. Decine di attacchi aerei e raffiche di artiglieria hanno colpito tutto il territorio, prendendo di mira case, tende e rifugi civili. Si tratta di una campagna sistematica di sterminio contro la popolazione civile di Gaza.

Otto palestinesi sono stati uccisi e diversi altri feriti in un attacco aereo israeliano che ha colpito la casa della famiglia Aqilan nel campo profughi di Al-Shati, a ovest della città di Gaza.
I droni israeliani hanno lanciato due missili contro la casa della famiglia Aqilan in via Al-Hayya, nel campo, uccidendo otto membri della famiglia, tra cui donne e bambini, e ferendone altri quattro, alcuni dei quali in condizioni critiche.
Fonti mediche hanno riferito che un totale di 64 palestinesi sono stati uccisi nei attacchi aerei israeliani nella Striscia di Gaza dall’alba di oggi.
Almeno 8 palestinesi, tra cui bambini, sono stati uccisi in un attacco aereo israeliano che ha preso di mira un gruppo di civili a Deir Al-Balah, nella Striscia di Gaza centrale.
Centri di aiuto americano-israeliani, trappole mortali per pulizia etnica.
Israele continua ad alimentare il caos a Gaza e la fame, proteggendo bande armate e incoraggiando il furto di aiuti, spingendo i palestinesi affamati verso i cosiddetti “centri di aiuto americano-israeliani”, che si sono trasformati in trappole mortali.
Dal 27 maggio al 25 giugno, le forze israeliane hanno ucciso 549 palestinesi affamati e ne hanno feriti 4.066, tra cui donne e bambini, mentre cercavano di procurarsi cibo. Altre 39 persone che si erano recate nei siti del GHF risultano ancora disperse, molte delle quali si ritiene siano state sepolte sotto le macerie o rapite durante il caos.
Il filmato documenta il momento in cui le forze israeliane hanno aperto il fuoco sui civili affamati che cercavano di raggiungere i punti di distribuzione degli aiuti del GFH vicino alla linea di separazione di Natzarim, nella Striscia di Gaza centrale.
(Fonti: Quds Press, Quds News network, PressTv, PIC, Wafa, The Cradle, Al-Mayadeen; ministero della Salute di Gaza; Euro-Med monitor, Telegram; credits foto e video: Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza, Telegram e singoli autori).
Per i precedenti aggiornamenti:
https://infopal.com.br/category/genocidio-e-pulizia-etnica-a-gaza
