Genocidio israelo-statunitense a Gaza: 652° giorno. 124° dalla fine unilaterale del cessate il fuoco. Le IOF aprono il fuoco contro folla di affamati vicino a camion di farina, uccidendone 76 e ferendone centinaia

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Gaza-InfoPal. Le forze nazi-sioniste di occupazione israeliane (IOF) hanno continuato la loro guerra genocida sulla Striscia di Gaza per il 124° giorno consecutivo dopo aver posto fine unilateralmente al cessate il fuoco, sostenuti politicamente, economicamente e militarmente dagli Stati Uniti, dall’Europa e da parte del mondo arabo. Decine di attacchi aerei e raffiche di artiglieria hanno colpito tutto il territorio, prendendo di mira case, tende e rifugi civili. Si tratta di una campagna sistematica di sterminio contro la popolazione civile di Gaza.

La trappola mortale dei camion di farina.

Questa mattina, domenica, ai palestinesi era stato detto che la farina sarebbe stata distribuita nel nord della Striscia di Gaza. Migliaia di civili affamati si sono recati sul posto, dove sono stati bloccati dalle forze israeliane e dai carri armati.

Le forze di occupazione hanno posizionato camion carichi di farina accanto ai carri armati e hanno usato altoparlanti per intimare ai palestinesi di alzare le mani e avvicinarsi per ricevere la farina, solo per aprire il fuoco sulla folla, uccidendo almeno 76 persone e ferendone centinaia.

Almeno 14 palestinesi sono rimasti uccisi in un attacco israeliano contro l’edificio dell’University College, che ospitava civili sfollati a ovest di Khan Yunis.

Attacco aereo uccide il capo della polizia di Nuseirat e 11 membri della sua famiglia.

La Direzione Generale della Polizia di Gaza ha dichiarato sabato che il colonnello Omar Aqel, capo della polizia di an-Nuseirat, è stato ucciso insieme alla sua famiglia in un attacco aereo israeliano che ha colpito la sua abitazione nella città di az-Zawaida, nel centro della Striscia di Gaza.

L’attacco ha causato la morte di 11 membri della sua famiglia, secondo quanto riferito dalla Direzione della Polizia.

La Direzione ha espresso cordoglio per la scomparsa di Aqel e ha chiesto alla comunità internazionale e all’ONU di garantire protezione al personale della polizia di Gaza, in conformità al diritto internazionale.

I media e le autorità locali hanno descritto sabato come “uno dei giorni più sanguinosi della guerra genocida di Israele contro la Striscia di Gaza”, affermando che un totale di 133 palestinesi sono stati uccisi in diversi attacchi israeliani, tra cui 38 persone in cerca di aiuti umanitari nei pressi o presso punti di distribuzione sostenuti dagli Stati Uniti.

Le autorità sanitarie hanno inoltre annunciato ieri la morte di tre bambini per malnutrizione.

(Fonti: Quds Press, Quds News network, PressTv, PIC, Wafa, The Cradle, Al-Mayadeen; ministero della Salute di Gaza; Euro-Med monitor, Telegram; credits foto e video: Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza, Telegram e singoli autori).

Per i precedenti aggiornamenti:

https://infopal.com.br/category/genocidio-e-pulizia-etnica-a-gaza

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