Immagini satellitari: il quartiere Zeitoun nella Città di Gaza è ormai una terra desolata

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Gaza – Quds News. Il quartiere Zeitoun nella Città di  Gaza è stato trasformato in una “landa desolata” mentre le forze israeliane hanno intensificato la loro offensiva nell’area come parte di un piano dichiarato per occupare la città.

Una parte significativa del quartiere Zeitoun era ancora in piedi appena tre settimane fa, secondo immagini satellitari esaminate dal New York Times.

Tre settimane fa, il gabinetto di sicurezza israeliano ha approvato i piani per la presa della Città, nonostante la condanna internazionale delle Nazioni Unite e di diversi Stati.

Il piano prevede, secondo quanto riportato, di forzare circa un milione di residenti a spostarsi verso sud, prima di circondare la città e lanciare incursioni nelle aree residenziali, seguite da un’espansione nei campi profughi del centro di Gaza.

Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha dichiarato che darà l’approvazione finale alla presa della Città di  Gaza nonostante i colloqui negoziali in corso.

Parlando ai soldati nei pressi di Gaza, Netanyahu ha ribadito la sua intenzione di approvare i piani per conquistare la Città di Gaza, il centro densamente popolato nel cuore dell’enclave palestinese, sfollando con la forza quasi 1 milione di persone e procedendo con la demolizione sistematica delle abitazioni palestinesi.

La vasta operazione nella Città di Gaza  potrebbe iniziare entro pochi giorni, una volta concessa l’approvazione definitiva di Netanyahu.

Le forze israeliane hanno già intensificato gli attacchi e migliaia di palestinesi hanno abbandonato le loro case mentre i carri armati israeliani si avvicinavano alla città negli ultimi 14 giorni.

A Zeitoun, le forze israeliane operano già da settimane, costringendo i residenti a fuggire sotto pesanti bombardamenti.

Secondo la Protezione Civile palestinese, le forze israeliane hanno completamente distrutto oltre 1.000 edifici nei quartieri di Zeitoun e Sabra, dall’inizio dell’invasione della Città di Gaza, il 6 agosto, intrappolando centinaia di persone sotto le macerie.

Un’immagine satellitare dell’8 agosto mostrava ancora numerosi edifici intatti e quelli che sembravano essere diversi accampamenti di tende. Una successiva immagine della stessa area del 25 agosto mostrava invece molti, se non la maggior parte, degli edifici ridotti in cumuli di macerie e gli accampamenti apparentemente scomparsi.

Negli ultimi giorni, immagini satellitari hanno rilevato la presenza di carri armati israeliani a Zeitoun.

L’entità della distruzione ricorda quella di luoghi della Striscia di Gaza già in gran parte rasi al suolo durante la guerra, come Rafah a sud e Beit Hanoun a nord.

“È enorme”, ha detto Fadl al-Saifi, 33 anni, residente del quartiere Sabra, adiacente a Zeitoun. “È straziante vedere le case dei tuoi amici ridotte in rovina”.

Al-Saifi ha raccontato che, nella scorsa settimana, si è recato a Zeitoun per osservare i danni.

Negli ultimi giorni, ha aggiunto, ha sentito esplosioni per tutto l’arco della giornata, tanto forti da far tremare la sua abitazione.

“È diventato così abituale che ormai è come un rumore di fondo”, ha detto, aggiungendo che lui e suo fratello minore non sono fuggiti per proteggere la loro casa dai saccheggiatori.

Eli Cohen, ministro del gabinetto di sicurezza israeliano, ha dichiarato che l’operazione dovrebbe ridurre la città in macerie: “La Città di Gaza stessa dovrebbe diventare esattamente come Rafah, che abbiamo trasformato in una città di rovine”, ha detto a Channel 14, una televisione di destra, questo mese.

Alcuni alleati europei di Israele hanno condannato i piani di un’espansione dell’offensiva.

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