
Gaza – Quds News. L’esercito israeliano ha avvertito i residenti della città di Gaza di fuggire verso sud per non rischiare di essere uccisi, mentre porta avanti i piani per occupare la città e sfollare con la forza un milione di persone, nonostante gli avvertimenti che un simile piano equivarrebbe a una “condanna a morte”.
L’esercito israeliano ha emesso un’altra minaccia di sfollamento forzato a tutti i residenti della città di Gaza, intimando loro di fuggire verso sud o rischiare la vita.
L’esercito ha pubblicato una mappa online, indicando che tutti devono percorrere via al-Rashid per raggiungere la cosiddetta area “umanitaria” di al-Mawasi.
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha inoltre avvertito i residenti della città di Gaza lunedì di “andarsene subito”.
“Dico ai residenti di Gaza, colgo questa occasione e ascoltatemi attentamente: siete stati avvisati — andatevene subito!”, ha dichiarato.
Sempre lunedì, il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha lanciato una minaccia a Gaza, avvertendo che un “uragano potente” colpirà l’enclave palestinese e che “Gaza sarà distrutta” e “annientata”.
Secondo il portavoce della Protezione Civile palestinese, le forze israeliane hanno distrutto più di 50 edifici nella Striscia di Gaza negli ultimi giorni, mentre altri 100 sono stati parzialmente danneggiati, inclusi grattacieli che ospitavano migliaia di residenti.
Mahmoud Basal ha osservato che le forze israeliane prendono deliberatamente di mira edifici circondati da accampamenti di sfollati, descrivendo la politica come “sistematica” e volta a intensificare lo sfollamento forzato.
Ha aggiunto che le forze israeliane stanno colpendo le ultime moschee e gli impianti sportivi della città, e che le squadre di soccorso hanno ricevuto chiamate di emergenza da cittadini intrappolati sotto le macerie.
Cosa sappiamo?
Il ministro della Difesa israeliano aveva avvertito venerdì: “Quando il portale sarà aperto, non sarà chiuso, e l’attività [militare israeliana] si intensificherà” finché Hamas non accetterà le condizioni di Israele per porre fine alla guerra.
Ha dichiarato che l’esercito aveva emesso un ordine di evacuazione forzata per la Mushtaha Tower, un grattacielo nella parte ovest della città di Gaza, già parzialmente distrutto da attacchi israeliani precedenti.
“Cominciamo”, ha scritto su X dopo la distruzione della Mushtaha Tower.
Sabato, le forze israeliane hanno raso al suolo anche la Soussi Tower, un edificio di 15 piani con decine di appartamenti, situato davanti alla sede delle Nazioni Unite a Tal al-Hawa, senza dare ai residenti tempo sufficiente per fuggire con i propri beni. Sulla stessa strada si trovano anche università e un centro educativo.
Era uno degli edifici più alti di Gaza e uno dei principali simboli della città. L’attacco ha colpito un complesso residenziale composto da tre torri: una era stata distrutta nel 2024 e ora l’esercito israeliano ha abbattuto le altre due. Si trova vicino alla Mushtaha Tower.
I due edifici ospitavano decine di famiglie palestinesi sfollate nella città di Gaza.
Le affermazioni di Israele sugli attacchi ai grattacieli.
Il portavoce militare israeliano Avichay Adraee ha dichiarato venerdì che l’esercito israeliano prenderà di mira diversi edifici a Gaza nei prossimi giorni, sostenendo che siano usati da Hamas. L’esercito israeliano non ha però fornito alcuna prova a sostegno di questa affermazione.
La direzione della Mushtaha Tower ha negato le accuse israeliane, aggiungendo che l’edificio era accessibile solo agli sfollati.
Il piano israeliano per occupare la città di Gaza.
Gli attacchi e le minacce di Israele arrivano mentre l’esercito avanza più a fondo dentro Gaza, costringendo i residenti a fuggire sotto intensi bombardamenti, nonostante la condanna internazionale da parte delle Nazioni Unite e di numerosi Stati.
Il piano prevede lo sfollamento forzato di circa un milione di residenti verso sud, seguito dall’accerchiamento della città e incursioni nelle aree residenziali, per poi estendersi ai campi profughi nel centro di Gaza.
Il segretario generale dell’ONU António Guterres ha criticato il piano israeliano per il controllo della città di Gaza, definendolo “un’escalation pericolosa” che rischia di “aggravare le già catastrofiche conseguenze per milioni di palestinesi”.
Questa decisione, ha aggiunto, “comporterà ulteriori sfollamenti forzati, uccisioni e distruzioni di massa, aggravando le sofferenze inimmaginabili della popolazione palestinese di Gaza”.
Diversi Paesi, tra cui Francia, Regno Unito, Cina, Turchia, Egitto, Giordania e Arabia Saudita, hanno espresso forte opposizione al piano israeliano.
Il ministero dell’Interno di Gaza ha avvertito che l’invasione pianificata di Gaza da parte di Israele equivarrebbe a una “condanna a morte”.
Non è la prima volta.
Critici ed esperti legali affermano che prendere di mira i grattacieli rappresenta una grave escalation della guerra urbana, mettendo in pericolo la vita di centinaia di migliaia di persone rifugiate nei loro dintorni.
Israele ha frequentemente mancato di fornire prove a sostegno delle sue affermazioni secondo cui Hamas userebbe edifici civili per scopi militari.
Ha uno storico di attacchi contro edifici residenziali e torri nella Striscia di Gaza, una delle aree più densamente popolate al mondo.
Queste azioni, definite dall’esercito israeliano come “attacchi di precisione” contro gruppi di resistenza, avvengono spesso in aree densamente abitate e causano regolarmente vittime civili.
L’agenzia di protezione civile di Gaza ha denunciato l’ultimo attacco israeliano contro la torre a più piani, affermando che prendere di mira i grattacieli è una politica di sfollamento forzato.
“Intere famiglie vengono gettate allo scoperto senza riparo, senza luoghi sicuri dove andare”, ha dichiarato, aggiungendo che questa distruzione priva i palestinesi del loro “diritto a sopravvivere e vivere con dignità”.
L’agenzia ha chiesto alla comunità internazionale di agire immediatamente per fermare quello che ha definito un “crimine organizzato”.
“Per quanto tempo i civili dovranno restare senza un luogo sicuro in questo mondo?”
L’Ufficio dei Media del Governo di Gaza ha respinto le affermazioni israeliane secondo cui gli edifici residenziali alti rasi al suolo nei recenti attacchi fossero utilizzati da Hamas a fini militari.
“Respingiamo, in toto e nel dettaglio, le menzogne e le accuse propagate dall’occupazione israeliana per giustificare la sua aggressione barbara”, ha dichiarato in un comunicato sabato.
“Affermiamo inequivocabilmente, sulla base delle testimonianze dei residenti di queste torri, che esse sono sorvegliate e che solo civili vi possono accedere”.
L’ufficio ha aggiunto che le affermazioni di Israele fanno parte di una “politica sistematica di inganno utilizzata dall’occupazione per giustificare l’attacco a civili e infrastrutture” e che le sue azioni costituiscono “sfollamento forzato”, illegale secondo il diritto internazionale.
Traduzione per InfoPal di F.L.
