
Cisgiordania occupata – Al Mayadeen. Mercoledì mattina, le forze di occupazione israeliane hanno preso d’assalto il centro della città di Jenin, nella Cisgiordania occupata, aprendo il fuoco contro i residenti e dispiegandosi nell’area di Hasba, paralizzando la vita civile. L’aggressione alla città e al campo di Jenin prosegue dal 21 gennaio, caratterizzata da continue incursioni e da una massiccia presenza militare.
Nel frattempo, a Ramallah, le forze di occupazione hanno arrestato Taysir Yasser Hattab, 31 anni, del villaggio di Jifna, a nord della città. Hanno anche preso d’assalto Beitunia, a ovest di Ramallah, dove hanno fatto esplodere un magazzino. Non sono state segnalate vittime né ulteriori arresti.
A sud di Tubas, le forze di occupazione hanno fatto irruzione nel campo profughi di al-Faraa in seguito all’infiltrazione di un’unità speciale israeliana. Ingenti rinforzi sono presto arrivati dal vicino checkpoint di Hamra, aumentando le tensioni all’interno del campo.
جنود الاحتلال في أزقة مخيم الفارعة جنوب طوباس بعد تسلل قوة خاصة. pic.twitter.com/XNWd9vOxyH
— شبكة قدس الإخبارية (@qudsn) October 1, 2025
Le forze di occupazione hanno intensificato le operazioni anche ad al-Khalil/Hebron, arrestando un residente palestinese, perquisendo abitazioni e chiudendo le strade principali, mentre a Tulkarem tre giovani sono stati arrestati in episodi separati.
Ad al-Quds/Gerusalemme occupata, le IOF hanno intensificato le restrizioni sui residenti istituendo nuovi posti di blocco militari a Silwan e al-Issawiya.
Aumenta la violenza dei coloni.
All’alba, coloni israeliani hanno dato fuoco a parti di un’abitazione palestinese nella zona di Ras Zeid, a sud-ovest della città di Hawara, vicino a Nablus.
مليشيات المستوطنين تهاجم منزلا وتحرق أجزاء خارجية منه في بلدة حوارة جنوب نابلس. pic.twitter.com/Zk9XNP4wAv
— شبكة قدس الإخبارية (@qudsn) October 1, 2025
Rana Abu Hanieh, responsabile del Dipartimento Relazioni Pubbliche del Comune di Hawara, ha confermato che l’attacco ha causato ingenti danni materiali. Ha aggiunto che la zona è stata oggetto di ripetute aggressioni da parte dei coloni contro le abitazioni palestinesi, in particolare nei pressi di un avamposto di recente costituzione.
Mercoledì mattina presto, i coloni hanno abbattuto ulivi da frutto nella zona di Wadi Sa’ir, a nord di al-Khalil/Hebron. L’agenzia di stampa Wafa ha riferito che oltre 300 ulivi e mandorli sono stati abbattuti dai coloni israeliani nella zona.
أشجار مثمرة قطعها المستوطنون في وادي سعير شمال الخليل. pic.twitter.com/ACsjypl2a8
— شبكة قدس الإخبارية (@qudsn) October 1, 2025
Nell’area di al-Quds/Gerusalemme occupata, gruppi di coloni hanno preso d’assalto la moschea di al-Aqsa sotto la protezione della polizia di occupazione, intensificando le violazioni contro il luogo sacro.
Un altro gruppo di coloni ha fatto irruzione nell’area di Khala’il al-Louz a sud-est di Beit Laham/Betlemme, espandendo ulteriormente l’ondata di attacchi in tutta la Cisgiordania.
Traduzione per InfoPal di F.L.
