Per Gaza, per la Palestina e per la GSF: proteste e scioperi in tutta l’Italia. Oggi, oltre 2 milioni in piazza

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Milano-InfoPal. Oggi, venerdì 3 ottobre, oltre 2 milioni di persone sono scese in piazza, nelle varie città.

L’Italia sta sorprendendo il mondo intero, con i suoi scioperi e manifestazioni di massa per la Palestina, la fine del genocidio a Gaza e per denunciare le criminali operazioni di terrorismo e pirateria israeliane contro la Global Sumud Flotilla che stava portando 500 tonnellate di aiuti umanitari nella Striscia di Gaza sotto sterminio israelo-statunitense. Nonostante le posizioni del governo Meloni, totalmente prosternate davanti ai colonizzatori israelo-statunitensi, in un collaborazionismo che non mancherà di passare alla Storia, la popolazione italiana, nella sua stragrande maggioranza, è empatica e solidale con il popolo gazawi ed è stanca di soprusi e prepotenze nazionali e internazionali, e di guerre calate dall’alto da una classe politica – di entrambi gli schieramenti – servile e corrotta.

Moltissimi italiani, con nel resto del mondo, stanno comprendendo che il genocidio/olocausto in corso a Gaza non è solo contro i Palestinesi, ma è contro tutta l’Umanità. È, infatti, necessario comprenderlo molto bene: non è un conflitto “distante”, di cui possiamo non occuparci perché ci sono altre questioni “vicine” (come hanno affermato i complottari da tastiera anti-Flotillas).

Ciò che il colonialismo occidentale, attraverso Israele, fa ai Palestinesi, è stato realizzato per 500 anni in America, Africa, Asia e Australia. E continuerà. Pensiamo solo alla tecnologia della “sicurezza” e alle armi israeliane vendute dovunque. E non basta. Stanno impiantando una dittatura globale.

Sciopero generale.

I sindacati USB e CFIL hanno organizzato uno sciopero generale in Italia in solidarietà con la Sumud Flotilla,. Lo sciopero ha interrotto i servizi ferroviari e ha minacciato ulteriori ritardi per i pendolari durante il secondo giorno di proteste a Roma. Venerdì, i manifestanti si sono radunati vicino alla Stazione Termini, causando ritardi fino a 80 minuti.

Lo sciopero ha fatto seguito ai grandi cortei di giovedì in città come Torino, Milano e Roma – dove circa 10.000 persone si sono radunate dal Colosseo.

Manifestazioni in varie città italiane.
Lo sciopero generale indetto da Cgil, Usb, Cub, Sgb in solidarietà al popolo palestinese e in reazione al blocco della Flotilla da parte di Israele.

300.000 persone hanno partecipato al corteo di Milano, oggi, 3 ottobre.


Una fiumana umana ha invaso la città di Torino: quattro cortei hanno girato ovunque da questa mattina alle 10 e ha continuato ancora nella serata.

Milano.

Cortei, occupazioni di atenei (Università Statale), blocchi della stazione Cadorna; manifestanti che si muovono tra le vie centrali. 

Torino.

E’ stato segnalato un corteo serale con almeno 10.000 partecipanti che ha attraversato piazza Castello, e diretto verso la prefettura, con lo slogan “Gaza ha vinto nonostante il dolore”. 

Genova

Crema.

Bologna.

I manifestanti hanno cercato di occupare la stazione centrale.


Firenze.

Roma.
Circa 10.000 persone hanno partecipato a un corteo partito da Termini e diretto verso Palazzo Chigi, dopo una trattativa con la polizia.

Napoli.

Migliaia di manifestanti sono scesi in strada, invadendo il raccordo autostradale Napoli-Salerno. 

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