La Campagna Europea per la fine dell’assedio a Gaza (ECESG) ha confermato che molte organizzazioni ed istituzioni per i diritti umani in più di 30 città europee hanno dichiarato la loro intenzione di istituire cortei e veglie, il 26 aprile, solidali con la Striscia di Gaza e per protestare contro le restrizioni egiziani sulla stessa.
Nella dichiarazione, si ritiene che le autorità israeliane ed egiziane siano responsabili per il deterioramento delle condizioni di vita nella Striscia; avvertendo che una nuova spirale di violenza sta per minacciare la regione.
La Campagna ha aggiunto che il tasso di disoccupazione di Gaza ha raggiunto il 35,5% dopo la chiusura del 60% delle industrie, dovuta all’assedio.
La precarietà di alimenti a Gaza ha raggiunto il 5%, con questa percentuale la Striscia è al terzo posto nella regione araba in termini di povertà, preceduta solamente dal Sudan e dallo Yemen.
Traduzione di Federico Seibusi
