Abu Safiya: un altro giorno nero per l’Ospedale Kamal Adwan

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Gaza – PIC. Il direttore dell’ospedale Martire Kamal Adwan, nel nord della Striscia di Gaza, Husam Abu Safiya, ha dichiarato che domenica sera le forze di occupazione israeliane (IOF) hanno preso di mira senza sosta l’ospedale, aggiungendo che è stata un’altra giornata nera per l’ospedale.

Abu Safiya ha affermato in una dichiarazione: “Da ieri fino a questo momento, la presa di mira dell’ospedale non si è fermato e i bombardamenti continuano 24 ore su 24”.

“Oggi è stato coordinato il trasporto dei veicoli del ministero della Sanità palestinese per evacuare alcuni feriti dall’ospedale e portare alcuni rifornimenti, ma le ambulanze sono state bombardate da droni quadcopter mentre trasportavano i pazienti, il che ha provocato quattro feriti, tra cui due autisti, un membro del personale e uno dei pazienti”, ha aggiunto.

Abu Safiya ha poi spiegato: “Quando le ambulanze sono partite, è stato preso di mira il cancello nord. Ci sono diversi feriti che sono stati trasferiti all’ospedale, ma ci sono martiri vicino al cancello che non possiamo trasferire a causa del continuo bersagliamento di ogni oggetto in movimento”.

Ha sottolineato che le IOF hanno preso di mira e danneggiato gravemente i quattro generatori dell’ospedale, osservando che chiunque abbia cercato di riparare qualcosa è stato colpito.

Ha avvertito che nelle prossime ore si verificheranno interruzioni di corrente, e che l’acqua e l’ossigeno si esauriranno, causando la morte dei feriti e dei pazienti.

Abu Safiya ha spiegato che l’ospedale ha attualmente più di 50 feriti, alcuni dei quali sono nel reparto di terapia intensiva e hanno bisogno di ossigeno, elettricità e acqua, 24 ore al giorno.

Ha aggiunto: “Ci uccidono ogni giorno e l’ospedale viene bombardato direttamente senza preavviso”.

Dal 5 ottobre, la Striscia di Gaza settentrionale è stata sottoposta a un’invasione israeliana che ha lasciato più di 4 mila martiri e dispersi, 12 mila feriti e 2 mila detenuti, oltre alla distruzione di settori e infrastrutture vitali.

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