
Gaza – PIC. Il dott. Munir al-Bursh, direttore del ministero della Salute di Gaza, ha accusato il regime di occupazione israeliano di sterminare la popolazione palestinese nella Striscia di Gaza, privandola di acqua e cibo e negando a un milione di bambini l’accesso ad aiuti salvavita.
“Più di 40 mila bambini a Gaza sono diventati orfani e 100 sono morti in attesa dell’apertura dei valichi”, ha dichiarato il dott. al-Bursh in un comunicato stampa, martedì.
Il funzionario sanitario ha sottolineato che il numero di cittadini deceduti a causa delle conseguenze indirette della guerra ha superato quello delle vittime dirette degli attacchi israeliani. “Stiamo affrontando una crisi molto grave, con bambini e donne incinte tra i più colpiti”.
Secondo lui, solo 20 dei 38 ospedali di Gaza sono parzialmente operativi, mentre oltre 360 operatori sanitari sono stati rapiti dall’esercito israeliano da Gaza.
Ha fatto appello alla comunità internazionale e alle sue istituzioni affinché si assumano la responsabilità nei confronti di Gaza e del suo settore sanitario.
Traduzione per InfoPal di F.L.
