
Tel Aviv – MEMO. L’opinione pubblica israeliana teme che quest’anno possa scoppiare una guerra su più fronti, ha dichiarato Roy Sharon, corrispondente militare della TV statale israeliana Kan.
Il timore è che un evento del genere possa compromettere la deterrenza di Israele e la capacità di operare in situazioni di emergenza, ha spiegato domenica.
Sharon ha detto che l’asse della resistenza contro Israele vuole disperatamente approfittare di quella che considera un’opportunità che non si ripeterà, tra cui la debolezza senza precedenti della società e dell’esercito israeliani, così come gli Stati Uniti che si sono indeboliti militarmente e hanno perso interesse per il Medio Oriente, e l’asse arabo-sunnita-israeliano che Washington ha cercato di stabilire nel Golfo contro l’Iran, ma ha fallito.
Ha aggiunto che la comunità di intelligence israeliana stima che la situazione della sicurezza nella Cisgiordania occupata si calmerà dopo il mese di Ramadan e che l’establishment della sicurezza lavorerà per sventare singole operazioni palestinesi nella Cisgiordania settentrionale, che lo Shin Bet e l’esercito non sono riusciti a contrastare.
Ha aggiunto che l’opinione pubblica israeliana crede che il primo ministro Benjamin Netanyahu adotterà misure militari per mettere a tacere le proteste contro i suoi piani di riforma giudiziaria o per includere il leader dell’opposizione Benny Gantz ed il suo partito in un governo di emergenza nazionale.
Traduzione per InfoPal di F.L.
