Gaza – Infopal. Le moschee della città di Gerusalemme hanno lanciato un appello a tutti i palestinesi dei territori occupati nel 1948 a rompere l’assedio sionista imposto sulla moschea al-Aqsa e a radunarsi sulla Spianata delle moschee per fronteggiare i tentativi d'invasione. Nel frattempo, proseguono le condanne palestinesi, arabe ed internazionali contro le violazioni sioniste contro al-Aqsa.
Mercoledì 7 ottobre, la “Fondazione al-Quds per i beni religiosi ed il patrimonio” ha informato che le autorità occupanti stanno scavando un nuovo tunnel ad una profondità di 6 m. sotto il muro occidentale della moschea al-Aqsa.
Nel contempo, gli occupanti continuano ad interdire ai fedeli palestinesi che hanno meno di cinquant’anni l’accesso alla Spianata. La polizia sionista ha anche annunciato la chiusura di tutte le strade intorno per facilitare la marcia di estremisti sionisti che intendono praticare i loro riti religiosi sulla Spianata delle moschee.
L’agenzia “Afp”, due giorni fa, aveva riferito, citando il vicepresidente del Gabinetto sionista, Silvan Shalom, che è cominciata la battaglia per imporre il controllo israeliano nella città di Gerusalemme.
