
Tel Aviv – The Palestine Chronicle. Le autorità d’occupazione israeliane hanno isolato 400 prigionieri palestinesi per 11 giorni, secondo quanto affermato domenica dal Club dei prigionieri palestinesi (PPC).
I prigionieri affiliati al movimento del Jihad islamico sono stati distribuiti nelle prigioni di Ramon, Eshel, Nafha, Ofer, Hadarim e al-Naqab.
Secondo la dichiarazione, ai prigionieri palestinesi posti in isolamento viene negato l’accesso quotidiano alle aree ricreative.
A message of solidarity with Palestinian political prisoners held in Israeli jails projected onto the Los Angeles' Arts District downtown. pic.twitter.com/Ta0zcXCTSo
— PALESTINE ONLINE 🇵🇸 (@OnlinePalEng) September 4, 2022
L’addetto alle informazioni del PPC, Amani Sarhan, ha affermato che “i prigionieri in doppio isolamento hanno preso misure per protestare contro i servizi carcerari israeliani per i maltrattamenti nei loro confronti”.
Nel frattempo, la Commissione dei prigionieri ed ex-prigionieri ha affermato che l’occupazione israeliana sta imponendo misure rigorose a Zakaria Zubeidi all’interno della sua cella.
The Prisoner’s Club: The Occupation’s Prisons Administration transfers the detainee, Zakaria Zubeidi, from the isolation of Beersheba prison to an unknown destination.#FreeThemAll pic.twitter.com/W3OmJ4vb9U
— RanaOmar92 (@Omar92Rana) January 27, 2022
La commissione ha affermato che Zubeidi, 45 anni, è in isolamento dallo scorso settembre e soffre a causa delle dure condizioni di detenzione da quando è scappato dalla prigione di Gilboa, un anno fa.
Secondo i dati palestinesi, ci sono attualmente 4.550 palestinesi detenuti, di cui 175 minorenni e 27 donne. 670 palestinesi sono in detenzione amministrativa, senza accusa né processo.
