
Tel Aviv – Palestine Chronicle. Domenica, il gruppo israeliano per i diritti B’tselem ha affermato che in 170 episodi di violenza dei coloni contro i palestinesi, le forze israeliane non sono intervenute per proteggere i palestinesi, e a volte si sono unite attivamente agli attacchi.
Nel rapporto, B’tselem ha affermato di aver documentato un totale di 451 attacchi di coloni contro palestinesi in Cisgiordania, dall’inizio dello scorso anno.
““When the violence occurs with permission and assistance from the Israeli authorities and under its auspices, it is state violence. The settlers are not defying the state; they are doing its bidding,” the organization said in its report.”https://t.co/d8Fybd8yCD
— B'Tselem בצלם بتسيلم (@btselem) November 14, 2021
“Gli attacchi dei coloni contro i palestinesi sono una strategia impiegata dal regime israeliano d’Apartheid, che cerca di avanzare e completare la sua appropriazione indebita di sempre più terra palestinese”, ha affermato.
Israele, che occupa la Cisgiordania dal 1967, respinge le affermazioni secondo cui il trattamento riservato ai palestinesi equivale all’Apartheid.
Last night, settlers fired live ammunition, threw stones, smashed car windows and injured at least five Palestinians in the South Hebron Hills. The military evacuated a tent settlers had set up in Firing Zone 918, and when it left the area, > pic.twitter.com/54rSx5TRrp
— B'Tselem בצלם بتسيلم (@btselem) November 11, 2021
Secondo B’tselem, in 170 episodi di violenza dei coloni, l’esercito israeliano ha fatto da spettatore o ha addirittura aiutato gli aggressori.
Oltre 600 israeliani vivono in colonie per soli ebrei nella Gerusalemme Est occupata e nella Cisgiordania, in violazione del diritto internazionale.
