Cisgiordania: coloni e IOF intensificano le aggressioni con incursioni, arresti e incendi

Página inicial / Colonialismo de assentamento / Cisgiordania: coloni e IOF intensificano le aggressioni con incursioni, arresti e incendi

Cisgiordania occupata – Al Mayadeen. Mercoledì mattina, le forze di occupazione israeliane hanno preso d’assalto il centro della città di Jenin, nella Cisgiordania occupata, aprendo il fuoco contro i residenti e dispiegandosi nell’area di Hasba, paralizzando la vita civile. L’aggressione alla città e al campo di Jenin prosegue dal 21 gennaio, caratterizzata da continue incursioni e da una massiccia presenza militare.

Nel frattempo, a Ramallah, le forze di occupazione hanno arrestato Taysir Yasser Hattab, 31 anni, del villaggio di Jifna, a nord della città. Hanno anche preso d’assalto Beitunia, a ovest di Ramallah, dove hanno fatto esplodere un magazzino. Non sono state segnalate vittime né ulteriori arresti.

A sud di Tubas, le forze di occupazione hanno fatto irruzione nel campo profughi di al-Faraa in seguito all’infiltrazione di un’unità speciale israeliana. Ingenti rinforzi sono presto arrivati ​​dal vicino checkpoint di Hamra, aumentando le tensioni all’interno del campo.

Le forze di occupazione hanno intensificato le operazioni anche ad al-Khalil/Hebron, arrestando un residente palestinese, perquisendo abitazioni e chiudendo le strade principali, mentre a Tulkarem tre giovani sono stati arrestati in episodi separati.

Ad al-Quds/Gerusalemme occupata, le IOF hanno intensificato le restrizioni sui residenti istituendo nuovi posti di blocco militari a Silwan e al-Issawiya.

Aumenta la violenza dei coloni.

All’alba, coloni israeliani hanno dato fuoco a parti di un’abitazione palestinese nella zona di Ras Zeid, a sud-ovest della città di Hawara, vicino a Nablus.

Rana Abu Hanieh, responsabile del Dipartimento Relazioni Pubbliche del Comune di Hawara, ha confermato che l’attacco ha causato ingenti danni materiali. Ha aggiunto che la zona è stata oggetto di ripetute aggressioni da parte dei coloni contro le abitazioni palestinesi, in particolare nei pressi di un avamposto di recente costituzione.

Mercoledì mattina presto, i coloni hanno abbattuto ulivi da frutto nella zona di Wadi Sa’ir, a nord di al-Khalil/Hebron. L’agenzia di stampa Wafa ha riferito che oltre 300 ulivi e mandorli sono stati abbattuti dai coloni israeliani nella zona.

Nell’area di al-Quds/Gerusalemme occupata, gruppi di coloni hanno preso d’assalto la moschea di al-Aqsa sotto la protezione della polizia di occupazione, intensificando le violazioni contro il luogo sacro.

Un altro gruppo di coloni ha fatto irruzione nell’area di Khala’il al-Louz a sud-est di Beit Laham/Betlemme, espandendo ulteriormente l’ondata di attacchi in tutta la Cisgiordania.

Traduzione per InfoPal di F.L.

Rolar para cima