
Gaza – PIC. L’Euro-Med Human Rights Monitor ha affermato che gli attacchi e la distruzione degli ospedali di Gaza da parte di Israele costituiscono lo smantellamento di infrastrutture salvavita e la distruzione degli “ultimi rifugi” a disposizione dei civili palestinesi.
In una dichiarazione rilasciata mercoledì, l’organizzazione per i diritti umani ha affermato che la chiusura dell’Ospedale Europeo di Gaza, subito dopo l’attacco al Complesso Medico Nasser, fa parte di una più ampia campagna di morte lenta e di una spinta verso il completo collasso di Gaza.
Secondo l’organizzazione con sede a Ginevra, gli attacchi hanno causato l’uccisione di oltre 35 palestinesi, tra cui intere famiglie sterminate nelle loro case o per strada.
L’organizzazione ha sottolineato che le forze israeliane hanno deliberatamente bloccato gli sforzi per il recupero delle vittime, prendendo di mira direttamente le squadre di protezione civile impegnate nelle operazioni di soccorso.
Ha inoltre respinto le ripetute affermazioni di Israele sull’uso militare degli ospedali, definendolo un copione prestabilito utilizzato sistematicamente per giustificare uccisioni di massa e distruzioni sistematiche.
Euro-Med ha affermato che i continui attacchi contro gli ospedali e le infrastrutture sanitarie di Gaza costituiscono un crimine di guerra e contro l’umanità.
Ha invitato tutti gli Stati ad adempiere ai propri obblighi legali e ad agire con urgenza per porre fine al genocidio in corso nella Striscia di Gaza.
Martedì, più di 30 palestinesi sono stati uccisi, e molti altri sono rimasti feriti o dispersi sotto le macerie, dopo che le forze israeliane hanno effettuato attacchi di sbarramento nei pressi dell’Ospedale Europeo di Gaza a Khan Yunis.
Secondo Mahmoud Basal, portavoce della Protezione Civile, le squadre di soccorso sono riuscite a recuperare 28 corpi in seguito all’intenso bombardamento, che ha colpito in particolare la zona della famiglia al-Afghani, vicino all’ospedale.
Basal ha confermato che i bombardamenti aerei diretti e le cinture di fuoco hanno causato la distruzione di vaste abitazioni civili nella zona.
L’esercito israeliano ha ripreso i bombardamenti dopo l’arrivo sul posto delle squadre della Protezione Civile, causando feriti tra i soccorritori.
Traduzione per InfoPal di F.H.L.
