
PressTv. L’ex capo della politica estera dell’UE, Josep Borrell, afferma che gruppi armati legati agli USA hanno ucciso centinaia di Palestinesi affamati in cerca di aiuto, criticando l’Unione Europea per la sua inattività di fronte ai crimini commessi a Gaza.
“In un mese, 550 Palestinesi affamati sono stati uccisi da mercenari USA mentre cercavano di procurarsi del cibo nei punti indicati dalla cosiddetta Gaza Humanitarian Foundation”, ha dichiarato Borrell in un post sulla piattaforma social X giovedì, riferendosi all’organismo sostenuto da Israele e USA che distribuisce cibo nella Striscia.
“È orribile, ma la Commissione UE e il Consiglio ‘UE rimangono riluttanti a intraprendere alcuna azione contro questi crimini”, ha aggiunto.
Borrell, che ha concluso il suo mandato come massimo diplomatico dell’UE nel 2024, è stato un aperto critico della guerra genocida di Israele contro Gaza e in precedenza ha chiesto una revisione dell’accordo di associazione UE-Israele.
La GHF è stata incaricata dal regime israeliano e dal governo USA di distribuire cibo a Gaza dalla fine di maggio. Le sue operazioni, comunque, sono state ostacolate da scene caotiche e segnalazioni quotidiane delle forze israeliane che sparano a chi cerca aiuto in attesa di ritirare le razioni presso i punti GHF.
Il governo svizzero ordina la chiusura della filiale di Ginevra della Gaza Humanitarian Foundation.
Il governo svizzero ha ordinato la chiusura della filiale di Ginevra della Gaza Humanitarian Foundation (GHF).
Un nuovo rapporto dell’Associated Press (AP) di mercoledì ha descritto in dettaglio come i contractor americani a guardia dei centri di aiuto abbiano utilizzato pallottole, granate stordenti e spray al peperoncino contro i Palestinesi che chiedevano aiuto.
Il rapporto, ha detto l’agenzia di stampa, si basa sulle testimonianze di due contractor americani, su video, messaggi interni e analisi audio forensi.
Entrambi gli informatori hanno dichiarato di essersi fatti avanti a causa di quelle che hanno descritto come “pratiche pericolose e irresponsabili” presso i siti gestiti dalla GHF.
Le risposte online al rapporto sono state immediate e intense, con centinaia di persone che hanno condannato i contractor militari privati e i centri di distribuzione.
“Criminali mercenari USA… GHF e la sua banda sono macchine per uccidere in abiti ‘umanitari'”, si legge in un commento su X.
Un altro utente di X ha definito l’operazione una “farsa” che maschera un “programma spietato”.
Altri hanno criticato l’agenzia di stampa americana per la tempistica del rapporto, affermando che è arrivato troppo tardi.
“Grazie, AP – cinque settimane di ritardo e 600 persone già morte. #breakingnews”, ha scritto un utente.
Un altro ha commentato: “I Palestinesi sono stati avvisati di questo da settimane. Forse è ora di ascoltare le vittime del genocidio invece che quelli che lo commettono”.
Israele ha lanciato la campagna di genocidio a Gaza il 7 ottobre 2023. Finora ha ucciso almeno 57.130 Palestinesi secondo ilmMinistero della Salute di Gaza.
Traduzione per InfoPal di Edy Meroli
