
Gaza – The Palestine Chronicle. Solo due giorni prima che l’esercito israeliano conducesse una massiccia invasione di Jenin, nella Cisgiordania settentrionale, per distruggere la Resistenza palestinese, la Resistenza a Gaza ha organizzato la sua prima mostra militare.
Centinaia di palestinesi provenienti da tutta la Striscia di Gaza assediata hanno affollato la mostra delle Brigate Izz ad-Din al-Qassam, facendosi selfie con i combattenti e ammirando l’arsenale militare sempre più sofisticato del gruppo.
Le Brigate al-Qassam, l’ala armata del movimento Hamas, avevano fatto un invito pubblico alla mostra.
Sono state organizzate tre mostre distinte contemporaneamente, una nella città di Gaza, un’altra nella parte centrale della Striscia di Gaza e la terza nella regione settentrionale.
È la prima volta che Hamas permette ai civili di fotografare alcune delle sue armi, un segno di fiducia nelle proprie capacità militari.
In generale, i gruppi di Gaza si assicurano che nessun civile abbia accesso o si avvicini ai loro siti militari, una politica che contesta le affermazioni del governo israeliano secondo cui la Resistenza palestinese è schierata in aree popolate.
Una parte dell’esposizione si è svolta in un’area adiacente alla piazza del “Milite ignoto”, a ovest della città Gaza, dove le Brigate al-Qassam hanno mostrato una serie di razzi.
Alcuni dei razzi erano fatti “in casa”, altri erano missili “Cornet” di fabbricazione russa. Sono stati esposti anche cannoni e lanciarazzi antiaerei, oltre al drone Shahab di fabbricazione locale a Gaza.
Le Brigate hanno appeso un grande striscione per dare il benvenuto ai visitatori della mostra, dove erano presenti decine di combattenti Qassam, mascherati e vestiti con uniformi militari.
Decine di attivisti e volontari di Hamas hanno aiutato i visitatori nel sito, permettendo loro di scattare foto.
I corrispondenti di Palestine Chronicle hanno visitato la mostra militare.
Foto di Mahmoud Ajjour.
Traduzione per InfoPal di F.H.L.
















