
Jenin. La Federazione Palestinese dell’America Latina (UPAL) ha condannato con forza l’aggressione dell’occupazione israeliana a Jenin, che ha causato la morte di 12 palestinesi e lo sfollamento di quasi 4 mila persone, secondo quanto riportato da PIC.
In una dichiarazione, l’UPAL ha affermato: “L’attacco israeliano mirava a eliminare la resistenza palestinese, che si è difesa in modo eroico con la propria voce, con pietre, con le proprie vite e con armi artigianali di fronte ai bombardamenti e all’artiglieria israeliana”.
“L’occupazione israeliana ha commesso un massacro nel completo silenzio della comunità internazionale”.
L’UPAL ha chiesto alle masse palestinesi di continuare a confrontarsi con le forze d’occupazione israeliane ed i coloni.
Il vice-presidente dell’UPAL, Jihad Youssef, ha invitato il mondo libero ad adottare misure concrete contro Israele, tra cui il ritiro degli ambasciatori ed il boicottaggio dello Stato dell’Apartheid.
All’inizio di questa settimana, l’occupazione israeliana ha lanciato un attacco terrestre ed aereo di due giorni nel campo profughi di Jenin, causando la morte di 12 persone, tra cui cinque bambini, ed il ferimento di oltre 120.
(Fonti: MEMO e PIC).
(Foto: https://spondasud.it)
